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Dettaglio attività La Lumaca

La Lumaca di Ambra Cantoni

Strada Ciavalletta snc - Viterbo - VT - 01100
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Tel: 349 5243403 - Richiedi informazioni

Visita il sito: www.lalumacaweb.it

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Descrizione dell'azienda

La Lumaca di Ambra Cantoni da oltre 15 anni si
occupa di allevamento di lumache per
riproduzione e gastronomia. Siamo l'azienda più
grande del centro Italia e offriamo lumache in
vendita a privati e rivenditori, ristoranti,
sagre, negozi con consegna in 24h. Inoltre
forniamo consulenza, installazione e formazione
attraverso corsi professionali di elicicoltura
presso la nostra struttura, sull'apertura di un
impianto di allevamento. L'azienda elicicola
"La Lumaca" pone molta attenzione alla qualità
del prodotto commercializzando cosmetici a base
di bava di lumaca ideali per la bellezza e la
salute del proprio corpo. Cosa aspetti?
Contattaci o vienici a trovare!

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Costruire una recinzione per l’allevamento di chiocciole



chiocciole nella reteLe chiocciole sono notoriamente animali lenti ma sono anche curiose e testarde: per quanto un muro sia alto loro cercheranno di scalarlo, per quanto un recinto di allevamento sia grande loro proveranno ad uscire. Visto che le lumache camminano su pareti verticali meglio dell’uomo ragno e cercano continuamente di scappare dalla loro vasca è opportuno sapere come fare a contenerle installando le giuste reti per l’elicicoltura.
La recinzione ha un duplice obiettivo: da un lato non far disperdere le chiocciole e tenerle all’interno dell’area di allevamento, dall’altro proteggere le lumache dai raggi ultravioletti, per questo un ottimo materiale è il polietilene HDPE.
Molto spesso, visto che la vita delle chiocciole si svolge prettamente dal tramonto all’alba, capita al mattino di trovarle a riposare sulla rete perimetrale invece che in mezzo alla vegetazione, per questo motivo è di fondamentale importanza che la rete sia innanzi tutto originale e soprattutto anti raggi ultravioletti.
La rete HDPE non protegge le lumache dai predatori, ha una semplice funzione anti fuga e ombreggiante. Per proteggere l’allevamento dai predatori (topi, rettili e simili) occorre predisporre anche una recinzione perimetrale dell’appezzamento, realizzata con lamiera. Una recinzione in grado di tenere lontani ratti, arvicole, talpe e serpenti deve essere interrata almeno 30 centimetri e avere i pali di sostegno nel lato interno del recinto. Se si lasciano i pali all’esterno topi o rettili possono riuscire a scavalcarli salendo sul palo, allo stesso modo la profondità a cui è interrata è importante per proteggere le chiocciole da predatori come talpe e arvicole, in grado di scavare.
Dimensioni dell’area da recintare. L’allevamento di chiocciole all’aperto non ha per forza di cose una dimensione fissa, visto che le lumache si adattano a tutti gli spazi e ovviamente le misure dipendono dal numero di esemplari che si vogliono tenere. Tuttavia per comodità conviene progettare recinti stretti e lunghi, generalmente si considerano 4 metri di larghezza e poi si sviluppa per lungo. In questo modo è semplice tenere d’occhio le chiocciole senza dover necessariamente entrare all’interno delle reti.
Altezza e dimensioni della palizzata. Il recinto per contenere le lumache si costruisce con questi criteri:
  • Parte interrata di almeno 10 cm.
  • Altezza almeno 80/100 cm.
  • Sporgenza verso l’interno per almeno 20/30 cm, questa balza antifuga serve a non far scappare le chiocciole.
  • In alcuni casi viene realizzata una recinzione a doppia balza antifuga per ostacolare maggiormente le lumache nell’uscita.    
Materiali da utilizzare per il recinto.
  • Pali. Vanno bene pali in legno, il legno è comodo per ancorare la rete al meglio e per questo è il più utilizzato dagli allevatori di chiocciole. Sono da preferirsi i pali in legno rispetto a quelli in ferro, perché il metallo in estate si infuoca e molte chiocciole che spesso rimangono sui pali a riposare morirebbero bruciate.
  • Rete. La rete per l’elicicoltura deve essere molto resistente e con maglia decisamente fine, anche perché tra i più pericolosi predatori di lumache ci sono roditori in grado di spezzare morsicando le recinzioni normali. Il materiale più spesso proposto è polietilene HDPE che ombreggia proteggendo dai raggi UV.
L’esperienza insegna che reti al 100% antifuga non esistono, nonostante la balza alcune lumache caparbiamente riescono in qualche modo a uscire sempre. Anche le talpe a dispetto delle recinzioni interrate a volte penetrano all’interno. Per questo motivo è fondamentale che l’elicicoltore non dorma mai sonni tranquilli e controlli spesso il suo allevamento.

Dove comprare le reti per allevare lumache

rete hdpeSe si vuole costruire un recinto adatto all’elicicoltura occorre scegliere il materiale adatto, sia per la maglia fine che per la resistenza, la rete deve essere inoltre protettiva dai raggi solari. Per questo conviene rivolgersi a specialisti in elicicoltura piuttosto che comprare in un ferramenta un materiale non idoneo.
L'azienda La Lumaca di Ambra Cantoni, fornisce reti adatte ad allevare lumache, oltre a consigliarvi al meglio su come impostare l’attività.  L'azienda mette a disposizione  la sua esperienza ventennale nell’elicicoltura. Potete richiedere  a info@lalumacaweb.it oppure telefonando a 338.3757107 o 349.5243403

 

L’alimentazione delle lumache: elicicoltura


In elicicoltura uno dei segreti per arrivare al successo è di sicuro l’alimentazione delle lumache. Come per tutti gli allevamenti anche nel caso dei gasteropodi una corretta disponibilità di cibo influisce decisamente sulla crescita e sulla salute degli esemplari. Per far crescere bene le chiocciole bisogna quindi saperle alimentare nel migliore dei modi.

La bieta coltivata direttamente nel recinto

Un primo cibo messo a disposizione delle chiocciole deve essere coltivato direttamente nel recinto. In ogni impianto di elicicoltura in primavera si procede alla semina della bietola da taglio e della bietola da coste. Queste piante cresceranno proprio in mezzo alle chiocciole, sono importanti perché forniscono nutrimento ma anche perché creano un habitat ombreggiato e fresco.
allevare chiocciole
La bieta coltivata è un cibo molto utile, in particolare durante la fase iniziale in cui vengono introdotti i riproduttori. Quando nasceranno le nuove lumache diventerà invece essenziale inserire un’alimentazione integrativa. Bisogna ricordare che le lumache fattrici si accoppiano velocemente e in una ventina di giorni arrivano a deporre le uova, che si schiudono dopo altre tre settimane circa. Ogni adulto di chiocciola è in grado di deporre un centinaio di uova alla volta, essendo i gasteropodi ermafroditi tutti gli esemplari fanno uova. In una stagione si hanno tre o quattro fasi di accoppiamento, con relative nascite.
A fronte di questi dati ci si rende conto che il numero di chiocciole in ogni recinto aumenta in maniera molto rapida. Di conseguenza il fabbisogno di cibo dell’allevamento non può esser soddisfatto solo dalle biete seminate in primavera. Questo anche perché le chioccioline appena nate hanno una veloce fase di crescita, che richiede molte risorse: nel primo mese di vita una chiocciola quadruplica il suo peso, nei successivi due mesi lo raddoppia. Per questo le biete nel recinto sono utili ma vanno integrate e di seguito vediamo come.

Alimentazione integrativa delle lumache

L’alimentazione del mollusco deve vertere sia su alimenti vegetali freschi di stagione, come lattughe, insalate, melanzane, zucchine, ed in modo particolare girasoli e carote, sia su mangime sfarinato di cereali, con contenuto di calcio.
Vegetali freschi. Le verdure fresche si possono ottenere adibendo una parte esterna del terreno a coltivazione, in questo modo l’elicicoltore può autoprodurre il cibo utile al suo allevamento. Generalmente la coltura dei vegetali chiede una superficie pari a un terzo dello spazio totale impiegato dall’azienda elicicola. In alternativa bisognerà acquistare la verdura da altre aziende agricole, ma diventa una spesa. Volendo seminare il girasole si può farlo da maggio a settembre, conviene fare una semina scaglionata a intervalli regolari di circa tre settimane.
Sfarinati di cereali. Per garantire un buon equilibrio nutritivo serve un’alimentazione sana e variegata, per questo bisogna integrare il cibo delle chiocciole fornendo almeno una volta alla settimana un mix di cereali macinati a farina. E’ importante aver cura di arricchire tale mangime con il calcio, elemento fondamentale per la formazione della conchiglia. Acquistare il foraggio sfarinato specifico è piuttosto costoso per l’azienda elicicola, il consiglio è di auto produrre questo mangime in proprio. Per farlo basta acquistare gli ingredienti e disporre di un macinino. Una ricetta collaudata per lo sfarinato viene rilasciata gratuitamente dall’azienda La Lumaca di Ambra Cantoni, in fase di acquisto dei riproduttori, in modo che l’allevatore possa preparare da solo un nutrimento bilanciato per le chiocciole.

Quando e quanto nutrire le chiocciole

Quando distribuire il mangime. Le biete da coste coltivate nel recinto restano sempre a disposizione delle lumache, l’alimentazione integrativa invece, che siano vegetali freschi oppure sfarinato, deve essere somministrata nel tardo pomeriggio oppure la sera, appena dopo aver irrigato il recinto.
Quantità di cibo necessaria. Per decidere la quantità di alimenti necessaria bisogna regolarsi in base alla densità effettiva della popolazione all’interno del recinto. Nei primi periodi sicuramente ne servirà meno, fino ad aumentare sensibilmente, in quanto le chiocciole si accoppiano più volte durante la stagione. Per una valutazione della densità media della popolazione bisogna recarsi in allevamento almeno un paio di ore dopo l’irrigazione: la vita sociale della chiocciola si svolge prettamente da dopo il tramonto. Di giorno sarà difficile scovare le lumache in modo chiaro all’interno del recinto, rimangono nascoste tra le foglie per proteggersi dai raggi del sole.

Qualche consiglio in conclusione

Per concludere l’operazione di integrazione dell’alimentazione si effettua dal momento in cui si iniziano a vedere i primi piccolini fino al completo raggiungimento dell’età adulta la stagione successiva, quando si procederà alla raccolta e alla vendita. Un consiglio: non bisogna farsi ingannare dall’eventuale bellezza della bietola seminata all’interno dei recinti: sarà carica di bava e quindi poco appetibile dalle chiocciole.
 
                       
                                     ALLEVAMENTO DI LUMACHE BIOLOGICO

  • Norma nazionale per la produzione, preparazione, commercializzazione ed etichettatura della chiocciola/lumaca biologica (Genere Helix) (art. 42 del Reg. (CE) n. 834/07).
1.     Campo di applicazione
Fatto salvo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di agricoltura biologica, la presente norma disciplina l’attività di allevamento della chiocciola/lumaca (Genere Helix), di seguito per semplicità lumaca, in conformità a quanto previsto dall’art. 42, secondo paragrafo, del Reg. (CE) n. 834/2007 del Consiglio.
L’operatore che intende allevare lumache nel rispetto del metodo di produzione biologico deve conformare la sua attività a quanto previsto dalla vigente normativa unionale, nazionale e regionale in materia di:
  • definizioni, principi e obiettivi dell’agricoltura biologica;
  • norme di produzione, trasformazione, imballaggio, trasporto, magazzinaggio, commercializzazione e importazione di prodotti biologici;
  • etichettatura dei prodotti biologici;
  • controlli e certificazione della produzione biologica.

  1. Specie, origine e conversione degli animali

  1. La scelta delle specie da allevare deve essere adottata dando preferenza ad eventuali ecotipi autoctoni, alle loro caratteristiche di rusticità, vitalità, longevità, di capacità di adattamento alle condizioni locali, di resistenza alle patologie o altri problemi sanitari connessi con la produzione intensiva. Nella gestione dell’allevamento si deve prestare particolare attenzione al mantenimento della variabilità genetica. E’ proibito l’introduzione di animali prodotti utilizzando tecniche transgeniche o altre tecniche di ingegneria genetica. Oltre alle specie e varietà locali sono da preferire:
  • Helix aspersa
  • Helix maxima
  • Helix pomatia
  • Helix vermiculata
  1. In caso di costituzione o ampliamento del patrimonio animale devono essere introdotte lumache biologiche.
  2. In caso di prima costituzione possono essere introdotti animali convenzionali o gli animali già presenti in azienda possono essere convertiti. In questo caso la conversione ha la durata di un intero ciclo di produzione comprensivo di riproduzione (che può avvenire anche in strutture coperte) e allevamento all’aperto o in tunnel. E’ ammessa la conversione simultanea con i terreni.
  3. Ai fini riproduttivi sono introdotti in azienda animali biologici. In mancanza di questi possono essere introdotti in azienda, conformemente all’articolo 14, paragrafo 1, lettera a), punto ii), del Reg. (CE) n. 834/2007, animali da riproduzione provenienti da allevamenti convenzionali nello stadio di schiudimento e nel rispetto delle modalità di cui all’allegato 1. In questo caso la conversione degli animali ha una durata pari ad almeno sei mesi.
  4. Ai fini del rinnovo o ricostituzione del patrimonio (in caso di una mortalità degli animali superiore al 30% o altro evento catastrofico) ed in mancanza di animali biologici possono essere introdotti in azienda ogni anno ed all’epoca di rinnovo dell’allevamento un massimo del 20% di animali adulti convenzionali destinati alla riproduzione. In tal caso nessun animale riproduttore introdotto in azienda può essere venduto come biologico.
  5. Questa percentuale può essere portate al 40% nei seguenti casi particolari:
  • estensione significativa ell’allevamento
  • cambio di specie
  • nuova specializzazione dell’allevamento
  • le specie siano minacciate di abbandono.


  1. Pratiche di allevamento

  1. Principi generali
A.1 – L’allevamento della lumaca biologica deve essere gestito su superfici, comprensive di quelle destinate ai recinti da riproduzione e da ingrasso, condotte in conformità alle norme di produzione biologica di cui al Reg. (CE) n. 834/2007 ed al Reg. (CE) n. 889/2008 e che abbiano terminato il periodo di conversione.
A.2 – Per l’impianto della copertura vegetativa dei recinti da riproduzione e da ingrasso devono essere utilizzati sementi e/o materiale di propagazione vegetativo biologici. All’interno dei recinti è auspicabile un’appropriata rotazione colturale finalizzata alla riduzione della presenza di parasiti nocivi per le colture e l’allevamento.
A.3 – L’allevamento delle lumache biologiche si deve conformare il più possibile alle loro naturali condizioni di vita. Pertanto deve essere condotto in spazi aperti, eventualmente ricoperti da una serra fredda, e il numero degli animali deve essere limitato. Ad eccezione dei periodi di riproduzione, ibernazione ed incubazione, l’allevamento condotto in ambienti chiusi è vietato. Sono altresì vietati gli allevamenti senza terra.
A.4 – Le recinzioni perimetrali devono proteggere l’allevamento dai predatori, suddividere i diversi stadi del ciclo di vita, evitare la fuga dei molluschi e agevolare la loro corretta respirazione.
A.5 – Gli allevamenti delle lumache biologiche devono essere ubicati ad una distanza appropriata da centri urbani, aree industriali, autostrade e strade ad alta intensità, discariche e inceneritori di rifiuti.
  1. Stabilimenti di riproduzione, ibernazione, incubazione e ricovero
B.1 – La riproduzione in stabilimenti chiusi è autorizzata a condizione che le larve non vengano nutrite prima di raggiungere i parchi esterni.
B.2 – Tutte le operazioni di riproduzione, ibernazione, incubazione e ricovero (per condizioni climatiche estreme) delle lumache si devono svolgere in luoghi sufficientemente ventilati, con una densità massima di 100 Kg di lumache/m3.
B.3 – Nel caso di riproduzione in stabilimenti chiusi è vietato qualsiasi trattamento fitosanitario. Sono autorizzate solo le pratiche fisiche e meccaniche di diserbo e di lotta agli animali dannosi. Per la pulizia quotidiana è ammesso esclusivamente l’uso di acqua sotto pressione. All’interno degli stabilimenti il volume netto di cui dispongono le chiocciole/lumache deve essere di 0,005 m3/procapite.
B.4 – Nel caso di ibernazione in stabilimenti schiusi, questa deve essere effettuata durante il corrispondente periodo invernale, nella regione di allevamento, di ibernazione naturale. Per mantenere una temperatura costante è autorizzato l’utilizzo di freddo artificiale commisurato alle temperature naturali di ibernazione di ogni razza.
B.5 – In caso di condizioni climatiche estreme, che possono mettere in pericolo l’allevamento durante il periodo di crescita delle lumache, queste possono essere spostati transitoriamente in stabilimenti chiusi a condizione che non vengano nutrite durante il medesimo periodo.
B.6 – In assenza di lumache e in caso di vuoto sanitario, negli stabilimenti si possono utilizzare i prodotti indicati nell’Allegato II del regolamento (CE) 889/2008.
  1. Parchi esterni
C.1 – I parchi esterni devono avere una copertura vegetale densa e permanente, al fine di procurare alle lumache il nutrimento, l’ombra e l’igrometria adatte. L’igrometria può essere garantita attraverso l’aspersione di acqua sui parchi. VERIFICARE: L’ampiezza dei parchi esterni deve essere di almeno 300-400 m2
C.2 – I parchi esterni e le eventuali suddivisioni di questi devono essere concepiti in modo da individuare ed isolare i lotti. Sono ammesse reti piantate nel suolo, bordi muniti di recinti elettrici, oppure prodotti naturali ad effetto repellente con prodotti indicati negli Allegati del regolamento (CE) 889/2008. E’ ammesso l’uso di reti di contenimento in polietilene (PE) atossico.
C.3 – La protezione contri i predatori delle lumache (roditori, insetti, ecc.) è unicamente di tipo meccanico o di lotta biologica.
C.4 – Sono vietati trattamenti fitosanitari, ad eccezione di quelli repulsivi sui bordi dei parchi di cui al precedente punto C.2. Sono altresì vietate operazioni fertilizzazione o ammendamento sui parchi durante la fase di produzione. Al di fuori di questi periodi, e fino a 30 giorni prima della messa nel parco delle lumache, è ammesso l’uso di prodotti autorizzati in conformità alle disposizioni degli Allegati I e II, del Reg. (CE) n. 889/2008.
C.5 – Qualora sussista il rischio di contaminazione accidentale da effetto deriva, l’allevamento deve essere dotato di opportune aree tampone di almeno 10 m o, in sostituzione di queste, di idonee barriere verdi.
C.6 – E’ vietato utilizzo di teli di copertura in materiale plastico e si consiglia l’uso di teli in tessuto non tessuto. I ripari per la “relazione” delle lumache sono costituiti da materiali non trattati, naturali o inerti.
C.7 – Il numero massimo di animali per unità di superficie è di 25 adulti/ mnei recinti da riproduzione e di 150/200 adulti/ mnei recinti destinati all’ingrasso.
C.9 – E’ obbligatorio un vuoto sanitario di almeno quattro mesi ogni due cicli di lumache.
C.10 – A tutela della salute dell’allevamento è necessario mantenere pulite le aree che circondano l’allevamento stesso onde evitare il possibile annidarsi di parassiti.

  1. Identificazione e tracciabilità degli animali.
  2. L’identificazione degli animali e dei prodotti animali deve essere garantita per tutto il ciclo di produzione, preparazione, trasporto e commercializzazione e la tracciabilità deve essere gestita per lotti.

  1. L’allevatore, ai sensi dell’art. 76 del Reg. (CE) n. 889/2008 della Commissione, tiene il registro di stalla che, oltre alle informazioni obbligatorie, riporta i seguenti dati associati al singolo lotto di lumache:
– il numero del parco, o dell’eventuale sottodivisione dello stesso, che accoglie il singolo lotto;
– la data di introduzione del lotto di lumache nel parco;
– la o, eventualmente, le date di raccolta delle lumache;
– l’eventuale acquisto di larve di lumaca;
– l’eventuale selezione o acquisto di riproduttori.

  1. Raccolta, spurgatura, abbattimento e trasporto.
  2. La raccolta deve essere praticata a mano.
  3. Prima dell’abbattimento, le lumache devono essere ritirate dai parchi esterni e messe a digiuno per non più di 5 giorni (spurgatura).
  4. Nella fase di spurgatura le lumache devono essere poste in contenitori debitamente areati in cui il volume occupato dagli animali non superi il 15% della capacità totale del contenitore stesso.
  5. Nella fase di spurgatura non è ammesso l’uso di alcuna sostanza.
  6. Dopo la spurgatura gli animali devono essere mantenuti in condizioni idonee evitando condizioni di umidità e pratiche di bagnatura.
  7. Se le lumache vengono abbattute non “bordate” (CHE SIGNIFICA?), devono aver passato almeno 90 giorni in un parco esterno.
  8. Nelle fasi di preparazione al consumo per il prodotto trasformato, l’abbattimento può avvenire esclusivamente in acqua preventivamente riscaldata ad ameno 70C°. Sono vietate pratiche di salatura precedenti l’abbattimento.
  9. Il trasporto deve avvenire in modo rapido, mai oltre le 48 ore dalla fase del confezionamento e rispettando le condizioni generali di benessere per l’animale.
  10. Per il confezionamento delle lumache è ammesso l’uso di contenitori realizzati in polietilene (PE) atossico.

  1. Alimentazione delle lumache

  1. Le lumache devono essere nutrite con il foraggio provenienti dai parchi di allevamento o, se questo non è possibile, con foraggi prodotti in un comprensorio in cooperazione con altri terreni biologici, principalmente della stessa regione geografica.
  2. Le materie prime ed i mangimi utilizzati per l’alimentazione devono essere conformi alle norme di produzione biologica di cui al Regolamento (CE) n. 834/2007 ed al Regolamento (CE) n. 889/2008.
  3. E’ autorizzata l’incorporazione nella razione alimentare di alimenti in conversione nelle condizioni previste nell’articolo 21 del Reg. (CE) n. 889/2008.
  4. L’alimentazione delle lumache deve basarsi preferibilmente sulla pastura dei parchi ed eventualmente su un misto di cereali, oleaginose, proteaginose, distribuite sotto forma di farine, granulati o pellettati, anche come mangimi formulati. Questi alimenti devono essere disposti su superfici che permettano di controllare il loro stato e, eventualmente, di ritirarli nel caso in cui non vengano consumati o in di comparsa di muffe o altri agenti deterioranti.
  5. E’ vietato incorporare materie prime animali o alimenti derivati da proteine animali.
  6. Per favorire la formazione della conchiglia è possibile l’utilizzo di pietra macinata.


  1. Profilassi e trattamenti veterinari
La prevenzione delle malattie è fondata sulla selezione della stirpe, sulle ottimali pratiche di gestione dell’allevamento che garantiscano densità animale e condizioni igieniche adeguate, sulla qualità degli alimenti.
Per la pulizia e la disinfezione degli ambienti e delle attrezzature sono impiegati i prodotti di cui all’Allegato VII del Reg. n. 889/2008 della Commissione.
E’ vietato qualsiasi trattamento veterinario preventivo o curativo con medicinali veterinari allopatici chimici di sintesi.
Nel caso in cui i trattamenti veterinari si rendano comunque necessari, il prodotto ottenuto dall’allevamento perde la qualifica di biologico, per la durata del ciclo biologico in cui i trattamenti sono stati svolti.

  1. Etichettatura
  2. Ai fini dell’etichettatura delle chiocciole/lumache biologiche, oltre alle disposizioni previste dalle leggi vigenti in materia degli analoghi prodotti convenzionali, sono riportate le indicazioni previste dalla normativa europea e nazionale in materia di etichettatura dei prodotti biologici.
  3. Le chiocciole/lumache biologiche, e i prodotti da esse derivati, ottenuti conformemente alla presente norma possono essere indicate quale ingrediente biologico nei prodotti conformi al Reg. (CE) n. 834/2007.


ALLEGATO 1 (da rivedere)
L’operatore invia una richiesta per la fornitura di riproduttori biologici ad almeno tre operatori biologici.
Qualora le richieste abbiano esito negativo l’operatore è autorizzato ad utilizzare, per la sopracitata richiesta di fornitura, riproduttori non biologici.
L’operatore inoltra le richieste di cui sopra a mezzo posta ordinaria, fax, posta elettronica, posta elettronica certificata e conserva, insieme alle relative risposte, l’intera documentazione rendendola disponibile all’Organismi di Controllo.
 

ELICICOLTURA : COSTI E RICAVI DELL'ALLEVAMENTO DI LUMACHE


Da diversi anni a questa parte l’elicicoltura sta prendendo sempre più piede in Italia. La ragione è semplice: si tratta di un lavoro agricolo che permette di far fruttare un terreno ottenendo un discreto reddito ed è un’attività che si può iniziare con un investimento ridotto, infatti i  costi per partire sono accessibili e non c’è necessità di macchinari particolari. Non si tratta però di soldi facili: come in ogni attività agricola bisogna mettere in conto duro lavoro e imprevisti. Sul web si trovano molti articoli che spiegano come guadagnare allevando lumache, troppo spesso snocciolano cifre per far sembrare tutto facile. In realtà i numeri sono quasi sempre poco attendibili: le variabili in gioco sono molte e non ha senso fare business plan astratti.
allevando chiocciole per reddito
Qui di seguito provo a elencare i principali investimenti necessari per iniziare l’attività e le prospettive di redditto da elicicoltura. Gli unici dati che trovate in questo articolo sono relativi alla produzione di lumache da gastronomia, qualche indicazione sul loro prezzo di mercato e una stima della quantità di riproduttori e sementi necessaria per ogni recinto. Sono informazioni che possono essere utili a chi volesse pianificare un’attività in questo settore. https://www.lalumacaweb.it/index.asp

Investimenti necessari

Terreno. Il primo impegno se si vuole iniziare è trovare il luogo in cui stabilire l’allevamento, chi non ha terra di proprietà dovrà comprare o affittare un terreno agricolo. Gli appezzamenti di terra non edificabile hanno oggi un valore di mercato molto basso, per l’acquisto si parla di pochi euro al metro quadro, con prezzi che variano molto in relazione alla zona geografica e alla posizione del terreno. Anche gli affitti agricoli hanno costi contenuti, capita di trovare persone che si accontentano della manutenzione del fondo e concedono terra in comodato d’uso gratuito. Per cominciare non servono metrature molto vaste, l’importante è avere accesso all’acqua e poter costruire recinzioni. E’ utile anche disporre di un capanno degli attrezzi in prossimità dell’appezzamento.
Recinzione esterna. La recinzione perimetrale è fondamentale nell’impianto elicicolo, protegge le chiocciole dall’ingresso di predatori quali topi e rettili in genere. Bisogna farla in lamiera, meglio se ondulata, che si compra a fogli singoli, e deve essere interrata per un minimo di 30 centimetri in profondità.
Recinti per le lumache. Oltre alla palizzata esterna occorrono recinti realizzati con la rete professionale Helitex HDPE, studiata appositamente per proteggere le chiocciole dai raggi ultravioletti, è anche anti bava ed anti fuga. Per approfondire potete leggere l’articolo su come realizzare la recinzione per le chiocciole. Il recinto standard ha misura di 46 x 3.5 metri e deve essere completato da un impianto di irrigazione.
Impianto di irrigazione. Poter bagnare i recinti delle lumache è molto importante. L’impianto di irrigazione per l’elicicoltura viene idealmente ubicato in alto e verte su un tubo in polietilene dove vengono applicati dei micro nebulizzatori, alla distanza l’uno dall’altro di 2,5 metri circa.
Acquisto dei riproduttori. La quantità di riproduttori selezionati e certificati da inserire all’interno di ogni recinto standard è di 30 kg. Come scritto sopra si considera standard la misura 46 x 3.5 metri, i recinti possono essere costruiti anche con dimensioni diverse, in questo caso la quantità di riproduttori verrà calcolata a numero in base ai metri quadri effettivi e rapportata al chilo.
Coltivazioni per le lumache. Occorre comprare le sementi di colture utili ad alimentare e ombreggiare le chiocciole, in particolare bietola da taglio e bietola da coste, che verranno seminate in primavera. Un recinto standard richiede una quantità di semi di circa 1.6 kg.
Attrezzi utili. Per gestire un allevamento elicicolo non servono moltissime attrezzature, bisogna comunque tenere un’area verde e coltivare all’interno dei recinti. Per questo è utile un tosaerba o un decespugliatore e un motocoltivatore oppure un trattore di piccole dimensioni.

Ricavi: quanto si guadagna

I ricavi di un impianto elicicolo sono direttamente proporzionali al numero dei recinti creati e quindi alle dimensioni dell’allevamento. Oltre alla capacità di far riprodurre le chiocciole i profitti dell’azienda agricola dipendono anche dalla sua capacità di raggiungere canali di vendita interessanti.
Vendita della carne per gastronomia. Ogni recinto di dimensioni standard produce di netto circa 200 chilogrammi di prodotto circa ogni stagione. Le chiocciole sono quotate a livello nazionale da un minimo di euro 4,50/kg. (vendita all’ingrosso) fino ad un massimo di euro 12,00/kg. (in caso di vendita al dettaglio). Nel mezzo ci sono tutti gli altri canali gastronomici di vendita quali: ristoranti, sagre, negozi, macellerie, pescherie, alimentari, catering, fiere, mercati e via dicendo.
Bava di lumaca. Un altro ricavo molto importante legato all’elicicoltura può essere il mercato della bava di lumaca, sostanza molto richiesta in cosmesi, ma di questo ne parleremo meglio prossimamente.
Altri ricavi. Le principali fonti di reddito per chi alleva lumache sono certamente la carne e la bava, recentemente si inizia a parlare anche della vendita di uova, il cosiddetto caviale di lumaca.


 

Quando si raccolgono le chiocciole

chiocciole sulla rete
Il miglior periodo per la raccolta delle lumache è nei mesi autunnali, in particolare ottobre e novembre, quando c’è meno vegetazione ed è più facile trovare le chiocciole sulle reti perimetrali.
L’ideale è fare raccolte frequenti: quando cominciano a vedersi esemplari bordati e quindi idonei per la vendita vanno presi subito, se li si lascia in allevamento possono essere a rischio di predazione, inoltre tolgono cibo alle lumache ancora giovani che ancora devono finire di crescere. Le chiocciole si possono raccogliere in diversi momenti della giornata, a seconda delle necessità dell’allevatore e del tempo che ha a disposizione.
Raccolta mattutina. Di mattina conviene andare ai recinti prima del sorgere del sole, beneficiando dell’umidità della notte e della rugiada mattutina. La “vita sociale” delle chiocciole si svolge soprattutto dal tramonto all’alba, è in questo periodo che i gasteropodi svolgono le loro funzioni biologiche (accoppiamento, deposizione uova, alimentazione), quindi raccogliendo di primo mattino troveremo le lumache ancora tutte sveglie a pascolare, sulla vegetazione oppure attaccate alla rete Helitex del recinto. Si procede quindi con la raccolta stando sempre e solo all’esterno del recinto, si prendono gli esemplari bordati, scegliendo quelli che stanno sulla rete oppure sulla vegetazione che si riesce a raggiungere.
Raccolta durante la giornata. Se ci sono tante chiocciole da raccogliere meglio lavorare anche durante tutto il giorno, senza farsi condizionare dagli orari. Soprattutto a fine stagione quando si incontra un maggior numero di lumache bordate pronte per esser prese e vendute è necessario dedicare più tempo a questa operazione.
Per raccogliere le chiocciole in giornata bisogna fermare le irrigazioni un paio di giorni prima, poi si inseriscono bancali o cassette di legno all’interno dei recinti. Le lumache attratte dal legno si attaccheranno ai bancali, basterà raccoglierli e selezionare gli esemplari da prendere.
Il metodo dei bancali ha due benefici: il primo è agevolare la cernita degli esemplari pronti da vendere, si scelgono tutte le chiocciole bordate, mentre le lumache piccoline vanno staccate con delicatezza e rimesse nel recinto perché continuino a crescere.
Il secondo vantaggio è che le chiocciole si asciugano un po’ stando a contatto con il legno e risultano quindi meno bagnate, agevolando spurgo e conservazione.

Conservazione delle lumache raccolte

cesta con lumache da carneDopo la raccolta le lumache verranno spurgate e successivamente stoccate in cella frigorifera, per una corretta conservazione devono essere raccolte più asciutte possibile, per questo motivo non bisogna raccogliere in caso di pioggia, ed è opportuno non innaffiare i recinti almeno due giorni prima dell’operazione di raccolta.

 

Didattica: Incontri Nazionali di Elicicoltura e consulenza

L’azienda agricola La Lumaca organizza ogni anno da ottobre fino a gennaio degli Incontri Nazionali di Elicicoltura (corsi) in cui mette a disposizione degli allevatori o aspiranti tali tutta l’esperienza maturata in 20 anni.
Questi incontri sono meeting a livello nazionale della durata di un giorno durante il quale viene spiegata l’elicicoltura dalla A alla Z. A partire dalla costruzione dell’impianto fino alla commercializzazione incluse le problematiche, i guadagni, le regolamentazioni sanitari ed i veri e propri segreti dell’elicicoltura, per ottenere risultati economici e prodotto qualitativamente eccellente. Il meeting è suddiviso in due parti:
  • Parte teorica (dove vengono spiegati tutti i temi dell’Elicicoltura).
  • Pranzo offerto dall’azienda.
  • Parte pratica (trasferimento presso uno degli allevamenti aziendali per toccare con mano tutti gli
    argomenti e materiali discussi durante la parte teorica e vedere la vera realtà elicicola).
Ogni Incontro di Elicicoltura è sempre a numero chiuso di partecipanti ed è una giornata full-immersion. Viene rilasciato inoltre attestato di partecipazione e materiale didattico.

Come contattare La Lumaca

chiocciola
La Lumaca di Ambra Cantoni
Strada Ciavalletta snc
01100 Tobia (Viterbo)
Tel: 338.3757107; 349.5243403
Sito web: www.lalumacaweb.it
Email: info@lalumacaweb.it
Pagina ufficiale Facebook
Instagram: Lalumacaweb
Vendita diretta in Azienda. La lumaca di Ambra Cantoni vende i suoi prodotti in tutta Italia con spedizioni tramite corriere espresso in 24 ore (48 ore per le isole) sia per lumache da gastronomia, chiocciole da riproduzione, cosmetici a base di bava di lumaca.
 

Bava di lumaca

Negli ultimi anni il commercio della bava è cresciuto in modo esponenziale. La Lumaca di Ambra Cantoni si occupa della fornitura di bava anche ad aziende cosmetiche, farmaceutiche, parafarmaceutiche e laboratori in genere. Si effettua l’estrazione tramite un macchinario di produzione dell’azienda, che può anche essere ordinato. Il processo di estrazione della bava è chiamato Cruelty Free, ovvero le chiocciole non subiscono alcun danno, in quanto il macchinario crea una sorta di “effetto culla”. Successivamente la bava estratta viene microfiltrata, sterilizzata e venduta.

Cosmetici a base di bava di lumaca

Da diversi anni a questa parte La Lumaca ha sviluppato una sua linea cosmetica personale “Ambra”, si tratta di cosmetici a base di bava di lumaca totalmente prodotti dall’azienda. Questi cosmetici contengono una concentrazione altissima di bava e sono al 100% naturali, utilizzano solo bava fresca, non viene usata bava liofilizzata. Non contengono conservanti, parabeni, ogm, profumi di sintesi e nessun’altra sostanza nociva alla pelle. Ecco i prodotti disponibili:
Crema visto strong. Crema all’estratto puro di bava di lumaca, per combattere gli inestetismi della pelle e i segni del tempo, come macchie, smagliature, rughe, cicatrici. Altri ingredienti come olio di oliva ed estratto di calendula permettono alla crema di idratare la pelle, nutrendola e rigenerandola in profondità. La crema viso è consigliata per tutti i tipi di pelle ed è disponibile in confezioni da 30 ml oppure 50 ml.
Gel plus 98%. Si tratta di un gel realizzato con altissima concentrazione di bava di lumaca pura. L’acido glicolico che è naturalmente presente nella bava ha funzione di rinnovamento cellulare. Il gel è particolarmente indicato per trattare cicatrici, rughe e smagliature pronunciate, è adatto a tutti i tipi di pelle. Disponibile in confezioni da 30 ml oppure 50 ml.
Bava liquida in elegante cofanetto. 100% bava di lumaca liquida, microfiltrata da usare sul viso o per curare qualsiasi inestetismo del corpo. Confezione da 50 ml.
cosmetici di bava di lumaca
 

Elicicoltura: il metodo Cantoni

La Lumaca di Ambra Cantoni realizza un allevamento 100% naturale, il metodo prevede un sistema all’aperto formato da recinti standard di dimensioni 46×3,5 metri, in cui le lumache vengono introdotte, si riproducono, nascono, crescono e vengono raccolte, tutto all’interno dello stesso recinto.
La rete utilizzata per i recinti è una rete Helitex a due balze (superiore ed inferiore), lunga 100 metri, alta 1 metro, questa rete per lumache è anti bava, anti fuga, anti raggi ultravioletti. Si tratta di una rete professionale per l’elicicoltura, studiata per limitare l’uscita delle chiocciole, ha inoltre una stabilizzazione ai raggi ultravioletti del sole ed alle temperature fino a 20 gradi sotto lo zero.

Prodotti forniti dall’azienda

Lumache da gastronomia

  • Helix Aspersa
  • Rigatella (Eobania)
  • Theba Pisana
  • Helix Aperta (Monachella)

lumaca rigatella

Le chiocciole sono allevate da La Lumaca di Ambra Cantoni solo con vegetali freschi, non vengono utilizzati mangimi o additivi vari. Nell’azienda non viene fatto uso di pesticidi.
La Lumaca ha certificazione HACCP, tracciabilità del prodotto e marchio Anti Contraffazione “Eccellenze Italiane” (ID 3608).
In base alla selezione del prodotto effettuata, è in grado di fornire il miglior prodotto sul mercato sia come qualità e sapore delle carni che per pezzatura ed uniformità, per garantire ai clienti i migliori risultati in cucina.
 

L’azienda

la lumaca di ambra cantoni
La Lumaca di Ambra Cantoni nasce nel 2000 e si occupa dell’allevamento di lumache da gastronomia, riproduzione, vendita di bava e caviale di lumaca. Si tratta di una delle aziende elicicole più grandi e longeve d’Italia e grazie all’esperienza quasi ventennale maturata nel settore e all’attenzione messa nel lavoro è in grado di fornire un prodotto eccellente sul mercato, sia a livello gastronomico che per quanto riguarda le lumache da riproduzione.
Si occupa in modo serio e professionale della formazione dei nuovi aspiranti allevatori di chiocciole, organizzando ogni anno incontri di elicicoltura (corsi), fornendo tutto il materiale per la creazione dell’impianto. L’azienda fornisce anche lumache da riproduzione (fattrici) e garantisce agli allevatori il ritiro del prodotto tramite contratti annuali rinnovabili di anno in anno ed assistenza nell’attività elicicola.


 



Bava di lumaca pregiata di Helix Aspersa microfiltrata, pura, raccolta a mano,
disponibile in piccole o grandi quantita'.

info@lalumacaweb.it   338 3757107
 
Ambra crema bava di lumaca www.lalumacaweb.it
 
Creme a base di Bava di Lumaca
Siamo lieti di informarvi che abbiamo lanciato le nostre creme a base di Bava di Lumaca.
La linea cosmetica Ambr@ si distingue per l'elevata concentrazione di bava di lumaca prodotta dalle lumache del nostro allevamento, e dall'uso prodotti 100% naturali.

Per conoscere i dettagli e le proprietà dei nostri prodotti o per acquistarli clicca qui.
 
Creme a base di Bava di Lumaca





Impianto di irrigazione "La Lumaca" fondamentale per la buona riuscita dell'allevamento in alto sui recinti, tubo in polietilene del 25 e micronebulizzatori , la soluzione migliore,le lumache non ci salgono sopra ,non da' noia quando si sfalcia e non bisogna toglierlo per lavorare il terreno.


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Creme a base di Bava di Lumaca





LE NOSTRE BELLISSIME HELIX ASPERSA MULLER
 
RECINZIONE PERIMETRALE
                                                 

                                                    RECINZIONE  PERIMETRALE

Tutto il perimetro dell'allevamento va'necessariamente protetto con una recinzione che eviti l'ingresso dei molteplici predatori delle chiocciole.
Talpe che girovagano nell'allevamento distruggendo i nidi con le uova.
Topi che attaccano le chiocciole bucando il guscio e mangiando la parte interna  al guscio.
Rettili e Anfibi che si cibano soprattutto di piccole lumache compatibili con la loro apertura boccale ma anche uova.
Insetti,soprattutto Stafilini che uccidono le chiocciole, le mangiano,poi fanno le uova nel guscio vuoto dove crescono le larve e si moltiplicano.
L'UNICO MODO PER DIFENDERSI E' METTERE UNA LAMIERA ZINCATA,
interrata 30/40 cm e 60/70 cm fuori terra che ferma tutti i predatori prima elencati,naturalmente va' fatta molto bene senza lasciare buchi o anche piccole aperture.
Dopo aver fatto la recinzione perimetrale e solo se sul terreno vi e' presenza di insetti,topi ecc..
va' fatto un trattamento chimico che li uccide tutti ( almeno 50/60 giorni prima di introdurre i riproduttori).
Altri tipi di recinzione tipo reti o simili,assolutamente non serve a nulla,e si e' costretti a fare molteplici trattamenti con pesticidi al terreno che col passare degli anni e' sempre piu' inquinato,assolutamente vietato se si vuol fare un allevamento biologico e naturale, ma anche in questo modo abbiamo potuto verificare negli anni che molti allevatori i quali non hanno messo la lamiera perimetrale sono arrivati a perdere anche l'intera produzione.









 
RECINZIONE PERIMETRALE
ANNO XVII  INCONTRO INTERNAZIONALE DI ELICICOLTURA


Gentili Allevatori,                                                                                                                                  

la presente per informare che e’ stata aperta la  data relativa alla giornata  di elicicoltura.

La data e’ per  Sabato 15 OTTOBRE 2016.

Lincontro con gli aspiranti allevatori dura una giornata e si svolgera’ presso Hotel Villa Sofia (sala meeting), strada S.S. Salvatore, Viterbo

Partecipanti a numero chiuso..appena raggiunto il numero la data verrà chiusa.
Programma:
·         Arrivo max per le 8.30
·         Iscrizione partecipanti
·         Rilascio attestato di partecipazione
·         Inizio corso (parte teorica).

Argomenti trattati:
Recinzione perimetrale, Reti professionali per recinti interni HDPE, Costruzione recinti, Impianto di irrigazione, Preparazione terreno e semina, Riproduttori Helix Aspersa Muller, Metodo di allevamento, Alimentazione, Predatori, Raccolta, Spurgatura, asciugatura e conservazione, Proprietà alimentari della lumaca, Produzione stimata e guadagni, Ritiro del prodotto, Burocrazia, tassazione ed iscrizioni varie, Regolamentazione igienico sanitaria, Fondi, Bava e caviale, Curiosità.

·         Ore 12.30 pranzo a buffet offerto a tutti i partecipanti
·         Trasferimento in uno dei ns allevamenti per parte pratica e toccare con mano tutti i materiali discussi e presa visione della realta’ elicicola (reti per recinti, lumache, sfarinati, confezionamenti, gabbie di spurgo etc..)
·         Saluti e rientro.

Convenzioni  per pernottamenti presso Hotel Villa Sofia per i partecipanti che desiderano arrivare il giorno prima.
Per iscrizioni al corso inviare email ed attendere nostra conferma scritta.


 
RECINZIONE PERIMETRALE

Nasce il portale nazionale per i finanziamenti alle start-up


Una piattaforma online per accedere ai fondi regionali, nazionali ed europei, suddivisi per singole regioni italiane. Italia Start-up – l’associazione che aggrega e rappresenta l’ecosistema delle startup italiane – insieme a Warrant Group (società di consulenza associata a Italia Startup che accompagna e supporta le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business) hanno ideato un portale interamente dedicato alle startup per l’accesso ai finanziamenti regionali, nazionali, europei

http://24o.it/links/?uri=http://www.warrantgroup.it/startup&from=Nasce+il+portale+nazionale++per+i+finanziamenti+alle+start-up
 
IL CICLO INVERNALE NON ESISTE
 IL CICLO INVERNALE NON ESISTE


Iniziare ad allevare lumache non si puo' fare in qualsiasi momento dell'anno , e' sempre in primavera che dopo aver costruito l'allevamento si semina e poi si mettono i riproduttori i quali dopo un breve periodo di ambientamento si accoppiano per poi deporre le uova.
Molti aspiranti allevatori ci chiedono di fare il ciclo invernale,iniziare a costruire l'allevamento  ora per poi seminare a settembre e mettere i riproduttori in modo di allevare le lumache anche d'inverno,ebbene NON E' POSSIBILE ALLEVARE LUMACHE IN INVERNO, IL CICLO INVERNALE NON ESISTE,le lumache in inverno vanno in letargo e non e' possibile farle mangiare e crescere, perche' cercare di andare contro natura?? perche' voler stravolgere la vita delle lumache che cosi' funziona da milioni di anni?? Le lumache che nasceranno ad Ottobre Novembre andranno incontro all'inverno piccolissime e moltissime moriranno.


                                              helix aspersa






 
IL CICLO INVERNALE NON ESISTE
  ALLEVARE LUMACHE ELICICOLTURA NATURALE 100%

Vuoi allevare lumache?mettiamo a tua disposizione 15anni di serieta' ed esperienza, non pensare che sia una cosa facile,non basta costruire i recinti,seminare e mettere dentro le lumache per guadagnare,l'allevamento va' seguito e curato sempre,le lumache non crescono in pochi mesi,non esistono formule magiche,impossibile raccogliere il prodotto nello stesso anno di nascita,figuriamoci in pochi mesi!Non si inizia in qualsiasi momento dell'anno,ma solo in primavera per ottenere una volta a regime produzione tutti gli anni. Importantissimo il benessere delle lumache che devono avere un habitat ottimale e un'alimentazione altrettanto ottimale e genuina,rispettiamo lo stile di vita delle lumache,il periodo di stasi,riposo e letargo, daltronde sono lumache ,animaletti molto lenti,ma se tenuti bene anche molto sani e forti, www.lalumacaweb.it  trovi info e contatti per approfondire l'argomento.Non iniziare allo sbaraglio,informati,informati e ancora informati.Sara' un caso che siamo l'allevamento di lumache piu' longevo in Italia?Non penso proprio,serieta', ricerca della perfezione,costanza,cura delle lumache,far si che vivano e crescano esattamente come fanno in natura da milioni di anni,queste le armi vincenti!



LA NOSTRA HELIX ASPERSA MULLER



 
LA LUMACA L'ORIGINALE ELICICOLTURA ITALIANA NATURALE 100%

Allevamento di lumache da gastronomia e riproduzione www.lalumacaweb.it ,finalizzato a garantire la fornitura costante di un prodotto eccellente ai clienti,sia a quelli fidelizzati che ai nuovi.

Costante applicazione di modalita' gestionali ed operative atte a soddisfare sempre e,laddove possibile,anticipare le richieste della clientela.

Continuo aggiornamento e studio di del settore per garantire l'eccellenza del prodotto fornito ed il progresso della nostra azienda.

Lavorare sempre nella direzione affinche' il cliente scelga noi perche' consapevole che le caratteristiche peculiari del nostro lavoro sono la nostra voglia di fare sempre meglio, dare nuove idee,fare bene quello che facciamo,mettere tutta la nostra professionalita' al servizio di tutti quelli che vogliono cimentarsi in questa attivita',fornire un prodotto eccellente mai offerto da altri.

Il nostro obiettivo costante e' di progredire sempre perche' la soddisfazione sempre maggiore e la stima del cliente sotto tutti i punti di vistae' la nostra vittoria piu' grande.

La nostra azienda agricola si impegna costantemente a fornire nozioni,assistanza e metodi di allevamento sempre piu' allavanguardia per dare modo a tutti gli allevatori di imparare questo delicato mestiere e di impararlo bene per riuscire a trasmettere anche ai neofiti le stesse nostre emozioni ed accostare al lavoro in se' la sensazione costante di soddisfazione per cio' che si fa'.


 
LA LUMACA L'ORIGINALE ELICICOLTURA ITALIANA NATURALE 100%


 Per iniziare ad allevare lumache (ELICICOLTURA), attivita’considerata agricola, non servono particolari autorizzazioni, ma soltanto iscrizione camera di commercio, partita iva agricola.In Italia l' elicicoltura si attua esclusivamente su terreno  all' aperto senza coperture o l' uso di strutture di protezione. Il nostro metodo ITALIANO NATURALE 100%   www.lalumacaweb.it    consiste nell' introdurre in appositi recinti chiocciole destinate ad accoppiarsi ed a moltiplicarsi. La vendita del prodotto è costituito non dalle chiocciole riproduttrici  immesse nei recinti, ma da quelle che nascono dall' accoppiamento e dalla deposizione delle uova nel terreno,le quali si sviluppano nel periodo dell' ingrasso( da 12 a 16 mesi). L' accoppiamento e la deposizione di circa 80-100 uova per ogni chiocciola,avviene almeno 2 volte all’anno,in primavera Maggio e a fine estate Settembre. Al pascolo in primavera ed in autunno segue il letargo,quello dato dal caldo chiamato estivazione ( Agosto) e quello invernale ( Dicembre,Gennaio ,Febbraio) comune e fisiologicamente indispensabile per il benessere e la sopravvivenza delle lumache. Le aziende elicicole italiane, in relazione al particolare tipo di lavoro prevalentemente stagionale e che non prevede una presenza quotidiana in impianto, sono in gran parte condotte da persone che hanno anche un' altra attivita’,solo pochi allevamenti sono  gestiti come imprese specifiche ad unico indirizzo produttivo. Tra queste ultime va inserito il nostro  grande allevamento oltre 2 ettari    https://www.flickr.com/photos/lalumaca/   che collabora con altri allevamenti sparsi un po’in tutta Italia.   L' impostazione tecnologica e gestionale, l’esperienza 15nale,il continuo studio per migliorare e l’esperienza sui campi fa’ si che  è diminuita enormemente la percentuale degli allevatori che falliscono nell' impresa. Chiunque inizi l' attività dispone di assistenza tecnica informativa e di supporto dall’azienda agricola “La Lumaca”. L' attività in oggetto, che è considerata una attività agricola, non necessita di particolari autorizzazioni o licenze da richiedere. La resa media, a gestione corretta, si aggira senza voler fare conti troppo ottimistici su 1 kg al mq. Con il nostro metodo di allevamento  i costi di produzione sono sostanzialmente bassi, in quanto non vi sono acquisti di mangime per l' alimentazione e nelle spese figurano principalmente la manodopera per la gestione e la raccolta, e i piccoli acquisti annuali di semi,acqua per l’irrigazione,piccole manutenzioni e materiali di consumo. Possiamo quindi affermare che l’ elicicultura fatta come si deve e con le giuste informazioni e’ un’attivita’ ancora in forte espansione e con un buon margine di guadagno.Come ultimo ma non meno importante e' la richiesta sempre maggiore dei prodotti cosmetici con bava di lumaca,la nostra zienda ha una linea di prodotti con una percentuale di bava fino al 98% e prodotti biologici per la cura e l'inestetismi della pelle ,per le rughe e l'idratazione,prodotti dermatologicamente testati,controllati e certificati dall'agenzia europea dei prodotti cosmetici CPNP.
 
LA LUMACA L'ORIGINALE ELICICOLTURA ITALIANA NATURALE 100%


LA LUMACA,l'originale ELICICOLTURA ITALIANA NATURALE 100% ,in recinti seminati all'aperto dove le lumache nascono,crescono e si riproducono in un habitat ottimale.


Vuoi allevare lumache?  noi lo facciamo da 15 anni,se vuoi possiamo aiutarti.

lalumacaweb@hotmail.it




www.lalumacaweb.it   

https://www.flickr.com/photos/lalumaca/

https://plus.google.com/u/0/b/111690420060660096706/+LalumacawebIt/posts



https://www.youtube.com/channel/UCSzlYnKbjHmpLbliPBPkkxw



 
LA LUMACA L'ORIGINALE ELICICOLTURA ITALIANA NATURALE 100%


LA LUMACA E' UN'AZIENDA CERTIFICATA

http://www.eccellenzeitaliane.com/

E’ partita la campagna Anticontraffazione di Eccellenze Italiane.
 chiunque a' la possibilità di controllare in tempo reale l’effettiva corrispondenza degli ID Anticontraffazione di Eccellenze Italiane.
Questi ID sono rilasciati dal Comitato di Redazione Eccellenze Italiane dopo opportuna verifica della qualità, e vengono esposti dagli Affiliati sia in vetrina (sulla vetrofania riprodotta in alto) che sul certificato di Eccellenza.
 
LA LUMACA L'ORIGINALE ELICICOLTURA ITALIANA NATURALE 100%
La nostra azienda elicicola " La Lumaca" data l'esperienza maturata in oltre 15 anni di attivita' ed essendo l'azienda Italiana piu' longeva in questo campo,esperienza maturata direttamente nei nostri allevamenti e negli impianti da noi creati presso nostri collaboratori,si occupa oltre che della commercializzazione delle lumache e dei suoi derivati ( prodotti gia' cucinati, cosmetici con bava di lumache,caviale di lumache ecc...) anche dello START-UP per nuovi allevamenti.
Ci occupiamo dalla progettazione alla fornitura di tutti i materiali,i riproduttori e l'assistenza per chi si vuole cimentare in questa attivita'.
Facciamo anche corsi di formazione presso la nostra azienda www.lalumacaweb.it  dove si parlera' di:

- Il nostro metodo di allevamento ITALIANO NATURALE 100% da noi sviluppato e perfezionato nei 15 anni di attivita'.
- Materiali per costruire l'allevamento
- Studio di fattibilita'in base al tipo ed alla conformazione del terreno,alla presenza di alberi,alla quantita' di acquaecc..
- Recinzioni perimetrali e lotta ai predatori.
- Alimentazione delle lumache.
- I nostri riproduttori selezionati.
- Preparazione del terreno e semina.
- Raccolta,spurgatura asciugatura,conservazione e confezionamento delle lumache.
- Parte burocratica e fiscale,tassazione ed iscrizioni varie.
- Commercializzazione.
- Ricerca contributi.
- Tutti i servizi che la nostra azienda offre agli allevatori che collaborano con noi.
-
 
LA LUMACA L'ORIGINALE ELICICOLTURA ITALIANA NATURALE 100%




I  FANTASTICI PRODOTTI NATURALI CON BAVA DI LUMACA





LA BAVA DI LUMACA è una delle sostanze naturali migliori per la cura e la rigenerazione della pelle.
Contiene antiossidanti capaci di rallentare il processo di invecchiamento, eliminando i radicali liberi e il suo contenuto in proteine è indispensabile per ridare all'epidermide un aspetto sano, giovane e tonico.
E' ricca di vitamine, garantisce idratazione, migliora l'elasticità e riduce notevolmente gli inestetismi della pelle.


CONTIENE NATURALMENTE:

ALLANTOINA : componente che rigenera e ripara i tessuti, sostituendo le cellule morte con cellule nuove, oltre a rallentare il processo di invecchiamento cutaneo.

COLLAGENE: proteina fondamentale del tessuto della pelle che agisce come idratante e balsamo, favorisce la rigenerazione cellulare, donando compattezza.

ELASTINA: proteina che somministra elasticità ai tessuti.

ACIDO GLICOLICO: quello presente nella secrezione di lumaca, agisce delicatamente come autentico rinnovatore cellulare, eliminando in maniera naturale... le cellule morte,dando vita ad una pelle nuova, più tonica e luminosa,con effetto peeling.

ANTIBIOTICO NATURALE: impedisce la moltiplicazione di batteri che contaminano la pelle.

PROTEINE: aiutano nella ossigenazione, l'idratazione e la pigmentazione lasciando la sensazione di una pelle sana.

VITAMINA E: antiossidante che protegge, riduce le infiammazioni e agisce come idratante nel tessuto cutaneo.

VITAMINA C: aiuta la cicatrizzazione, protegge dai batteri, dalle infezioni, favorisce

la produzione di collagene e agisce come antiossidante.

VITAMINA A : favorisce un ottimale mantenimento delle membrane cellulari.

PEPTIDI : proteggono la pelle dagli agenti atmosferici e hanno un azione protettrice

contro le infezioni.


CONSIGLIATA COME COADIUVANTE PER :
- Prevenire e attenuare le rughe.

- Eliminare le macchie.

- Combattere le verruche.

- Ridurre notevolmente i segni dell'acne.

- Ridurre notevolmente le cicatrici.

- Ridurre notevolmente le smagliature.

- Trattamenti post-chirurgia per cicatrizzare rapidamente.
 

Elenco Percorsi: La Tuscia: Paradiso dell'Enogastronomia
Elenco Categorie: Enogastronomia Formazione
Elenco Tag: allevamento lumaca ricette



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