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Dettaglio attività CSR di Polo C.

CSR di Polo C. & F.lli s.n.c.

Via Campo Sportivo Scolastico, 6 - Viterbo - VT - 01100
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Tel: 0761353280 - Richiedi informazioni

Visita il sito: www.installazione-assistenza-caldaie-climatizzatori-viterbo.it/

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Descrizione dell'azienda

CSR di Polo C. & F.lli s.n.c. nasce nel 1973 a
Viterbo, dalla collaborazione dei tre fratelli:
Carlo, Serafino e Remo, che da oltre quarant’anni
operano nel settore del riscaldamento e della
climatizzazione invernale ed estiva, sia per
impianti civili che industriali.

CSR di Polo C. & F.lli s.n.c. opera in tutta la
provincia di Viterbo e Grossetto ed effettua
interventi di assistenza tecnica plurimarca di
installazione nuovi impianti, e tutte le attività
del settore termoidraulico.

La società ha un parco macchine di più mezzi,
ideati e strutturati per interventi di assistenza
rapida con il fine di risolvere ogni problematica
nel minor tempo possibile.

Non esitare! .. Se hai bisogno di installazione ed
assistenza su caldaie, bruciatori, condizionatori,
pompe di calore o supporto nelle energie
rinnovabili, contattaci.

Novità via RSS

Bonus condizionatori 2019: come funziona la detrazione climatizzatore

Il bonus condizionatori 2019 è un'agevolazione che spetta ai cittadini con e senza ristrutturazione.

Quando il contribuente procede all'acquisto di un condizionatore d'aria che sia per il raffreddamento, per il riscaldamento nella stagione invernale, ad integrazione o in sostituzione dell’impianto di riscaldamento già esistente ha diritto a detrarre dalla dichiarazione dei redditi la suddetta spesa in pompa di calore.

La sostituzione o l’installazione di un nuovo condizionatore, beneficia quindi di una delle detrazioni, che variano a seconda dell’ambito nel quale viene effettuato l’acquisto:

Bonus condizionatori con ristrutturazione edile: detrazione al 50% se il nuovo impianto è a pompa di calore, anche a non alta efficienza ma mira al risparmio energetico + riduzione IVA al 10%. Solo su unità immobiliari residenziali o parti comuni, condomini.

Bonus climatizzatori risparmio energetico: detrazione al 65% per condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza che sostituiscono l’impianto di riscaldamento esistente. Detrazione fruibile sia per abitazioni, uffici, negozi ecc.

Bonus condizionatori con bonus mobili con ristrutturazione: detrazione 50%, quando si realizza una ristrutturazione edilizia straordinaria su singole abitazioni o condomini, è possibile fruire della detrazione se si acquistano mobili e grandi elettrodomestici A+ (A per i forni), ivi compresi i climatizzatori.

Bonus condizionatori senza ristrutturazione: se non vengono effettuati lavori di ristrutturazione, è possibile lo stesso fruire dell’agevolazione fiscale, ma solo se si intende sostituire il vecchio ed intero impianto di climatizzatore con un condizionatore, ossia, un nuovo impianto a pompa di calore e ad alta efficienza energetica. In tal caso si ha diritto ad una detrazione del 65%.

Per maggiori informazio contattaci

 
Anche i condizionatori rientrano nel bonus mobili ed elettrodomestici

Se acquisto un armadio o condizionatore avrò diritto alla detrazione del 50% prevista dal "bonus mobili"? Ebbene sì, a patto ovviamente di aver effettuato dei lavori di ristrutturazione (approfittando del relativo bonus) e dunque di avere il diritto a chiedere la detrazione. Tra le spese agevolabili rientrano infatti anche quelle sostenute per l’acquisto di elettrodomestici come gli impianti di condizionamento.

Secondo l’Agenzia delle Entrate, rientrano tra gli acquisti agevolabili a titolo esemplificativo: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Nell'importo delle spese sostenute possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

Per ottenere la detrazione del 50% è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia e usufruire della relativa detrazione, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

Per maggiori informazioni contattaci.

 
Caldaie a condensazione

Silver C “istantanea”. Caldaie a condensazione, a camera stagna ad altissimo rendimento adatte per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria.

  • Caldaie a condensazione, a camera stagna ad altissimo rendimento adatte per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria. Corpo caldaia in alluminio-silicio con doppia funzione di scambiatore e condensatore.
  • Funzionamento in luoghi all’esterno parzialmente protetti fino a -5°C di serie e fino a -15°C con l’ausilio del kit resistenze antigelo (a richiesta).
  • Predisposizione impianti solari: la centralina elettronica consente l’abbinamento a impianti solari per produzione di acqua calda sanitaria semplicemente interponendo un comune miscelatore termostatico.
  • Bruciatore in lega d’acciaio per alte temperature, a premiscelazione totale con microfiamma invertita.
  • Scambiatore istantaneo per acqua calda sanitaria a piastre.
  • Ideale per poter funzionare con qualsiasi terminale scaldante e particolarmente indicato per impianti a bassa temperatura.
  • Valvola gas di tipo pneumatico ad apertura variabile.
  • Scheda elettronica a microprocessore predisposta al funzionamento a temperatura scorrevole tramite sonda esterna (opzionale).
  • Gruppo ventilatore modulante con mixer aria-gas.
  • Modulazione continua gestita elettronicamente sul circuito di riscaldamento.
  • Accensione elettronica con controllo fiamma digitale.
  • Pannello di comando digitale con display grafico multifunzione a retroilluminazione per una facile e corretta impostazione dei parametri.
  • Valvola a 3 vie elettrica.
  • Circolatore modulante ad alta efficienza sul circuito riscaldamento.
  • Kit da metano a G.P.L. a corredo.
 
La caldaia perfetta!

La gamma di Caldaie a condensazione Perfecta cresce con due nuovi modelli da esterno, per migliorare il comfort e perfezionare il design degli interni.

Perfecta è la nuova gamma di caldaie murali a condensazione per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, certificata Range Rated, caratterizzata da una serie di funzioni che assicurano prestazioni elevate, massimo comfort, riduzione delle emissioni NOx/CO e dei consumi:

  • generatore di calore totalmente stagno,
  • scambiatore primario in acciaio INOX, con passaggi acqua maggiorati,
  • sistema Smart Adaptive Efficiency Control (S.A.E.C.) che regola la combustione,
  • funzione Gas Adaptive per funzionare con i vari tipi di gas senza sostituire gli ugelli,
  • microprocessore a 16 bit dotato di memoria Flash 128kB,
  • connettività smart tramite app per regolare il riscaldamento da smartphone o da tablet.

La cura del design, l’elevata insonorizzazione e i sistemi di controllo intelligenti, facili da usare, fanno di Perfecta uno dei fiori all’occhiello della produzione Baltur per il comfort residenziale.

Anche per questo la gamma è stata ampliata con due nuove referenze, studiate per l’installazione esterna:

Perfecta EXT nuova caldaia a condensazione da esterno

Perfecta INN nuova caldaia a condensazione da esterno ad incasso

Entrambe le nuove Caldaie da esterno Perfecta sono predisposte per la regolazione della doppia temperatura in riscaldamento - alta e bassa - e sono caratterizzate da:

  • Modulazione Elettronica continua di fiamma sul riscaldamento e sul sanitario 1-10,
  • Basse emissioni di NOx classe 6 (EN 15502-1),
  • Circolatore ErP ad alta prevalenza a basso consumo,
  • Grado di protezione IPX5D,
  • Comando remoto per il controllo della caldaia, con funzioni di regolatore climatico,
  • Sistema di autodiagnosi e segnalazioni anomalie su display del comando remoto.
 
Cosa sono le caldaie a condensazione?

Le caldaie di ultima generazione, a differenza di quelle convenzionali, hanno una maggiore resa, per questo sempre più famiglie le scelgono. Il 60% della spesa energetica di una famiglia dipende dal riscaldamento, ecco perché scegliere la miglior caldaia in vendita ti permette di risparmiare fino al 30% sulla bolletta del gas.

Cosa sono le caldaie a condensazione? Scopriamolo insieme:

Le caldaie di ultima generazione sono di Classe A, quindi fanno parte dei modelli ad alta efficienza energetica.

Il recupero del calore dei fumi per il riscaldamento dell'acqua è ciò che rende efficiente la caldaia a condensazione, perché il calore contenuto, invece che essere disperso in atmosfera attraverso il camino, viene riutilizzato.

Stai valutando se cambiare la tua vecchia caldaia? Vuoi sapere in quanto tempo rientrerai dall'investimento? Ti serve una consulenza per scegliere il modello adatto alle tue esigenze? Contattaci subito.

 
Aria condizionata dannosa per la salute?

Sappiamo tutti che l'igiene e la pulizia sono importanti anche per evitare malattie e infezioni. Purtroppo lo sporco con i suoi i germi e batteri spesso non è visibile e si annida in luoghi difficilmente accessibili o impensabili.

Esistono molte malattie che possono essere trasmesse, ad esempio, da un condizionatore sporco. Se non si effettua una corretta manutenzione degli impianti aeraulici i rischi non si limitano al “semplice fastidio”: il classico cattivo odore.

Se il tuo condizionatore d’aria puzza quando lo accendi è un sintomo di sporcizia accumulata nel filtro d’aria o nello split. Noi di CSR ti invitiamo a non sottovalutare il problema o a lanciarti in pulizie fai da te.

Pulire l’impianto dall’esterno, eliminare la sporcizia o l’unto che si accumula nelle pale non è una garanzia di igiene. Le ostruzioni di polvere o l’accumulo di virus o muffe si verificano soprattutto nei canali aeraulici o nella batteria.

Lasciati guidare da noi per creare un ambiente salubre. I nostri tecnici sono specializzati non soltanto nell’individuazione del problema ma anche nella gestione corretta del condizionatore d’aria.

Potrai evitare congiuntivite, laringite, polmonite, sinusite o anche malattie, purtroppo, più gravi.

Non tutti i “mali” causati dagli impianti di condizionamento dell'aria possono essere prodotti da una cattiva gestione del sistema. Alcune controindicazioni, infatti, sono causate da un utilizzo poco corretto del sistema.

Non bisogna abbassare troppo a temperatura, oltre che per un motivo economico, può essere infatti dannoso per la salute.

Basta non scendere sotto i 5 gradi della temperatura esterna calcolata all’ombra. Gli sbalzi di temperatura infatti possono essere pericolosi per chi soffre di cuore, e non solo. Mal di pancia, torcicollo, mal di testa sono altri sintomi che possono verificarsi.

CONTATTACI per maggiori informazioni o per un preventivo gratuito.

 
Proteggere caldaie e tubi dal gelo

Anche quest'anno è arrivato il gelo, meglio non farsi trovare impreparati e rimanere senza acqua calda o senza riscaldamento.

COSA FARE SE NON VIENE L’ACQUA CALDA

Se aprendo il solo rubinetto dell’acqua calda non esce nemmeno uno goccia allora significa che si è congelata la conduttura che va dalla caldaia al rubinetto o che fornisce la caldaia. In questo caso si è fortunati se a ghiacciarsi è stata solo la parte scoperta del tubo e non quella all’interno del muro. A gelarsi in genere è infatti la parte terminale che si innesta sotto alla caldaia dove si vedono arrivare diversi tubi.

Una volta accertato quali sono i rubi dell’acqua calda una soluzione adottabile è tentare di scaldare le estremità con un phon o mettendo una borsa con dell’acqua calda, quelle che si usano per scaldarsi nel letto. Prima di procedere si consiglia di aprire un rubinetto della sola acqua calda. Se dopo una decina di minuti inizierà ad arrivare qualche goccia significa che state risolvendo il problema e nel giro di qualche altro minuto tutto si risolverà

COME FARE SE NON PARTE LA CALDAIA

Problema più complesso se non funziona né acqua calda né riscaldamento. In questo caso il problema potrebbe essere non solo delle condotte gelate ma dell’intera caldaia. Se accendendo il riscaldamento la caldaia prova a partire si può tentare il procedimento illustrato sopra per l’acqua calda. Si consiglia comunque di contattare il vostro manutentore di fiducia in quanto le recenti caldaie hanno un dispositivo che le accende per pochi secondi quando la temperatura scende sotto i 3 °C. Questo per impedire il congelamento. Se la caldaia si è congelata evidentemente c’è qualche problema a questo sistema.

Si consiglia comunque di non spegnere la caldaia la sera quando si va a dormire, ma di lasciare il riscaldamento acceso anche se a bassa temperatura. E’ anche consigliabile proteggere meglio i tubi con dell’isolante e nella notte se ci si sveglia aprire anche solo per un minuto l’acqua calda.

COME PROTEGGERE I TUBI DELLA CALDAIA DAL GELO

Tutti i tubi "a vista", esposti a possibili gelate, dovrebbero essere tassativamente isolati il meglio possibile. Esistono degli appositi isolanti per tubi in poliuretanto, in lana di roccia o lana di vetro che, in maniera estremamente semplice, possono inguainare i tubi anche nei gomiti e nei raccordi, con pezzi speciali. Questi manicotti isolanti devono essere fissati con nastro isolante senza strizzarli.

Bisogna ricordare che non è tanto il materiale isolante quanto l'aria incamerata in tale materiale a fungere da isolante, comprimendo il materiale si elimina anche l'aria riducendo sostanzialmente la capagità di isolamento.

Lo spessore e il tipo del materiale isolante determina la velocità di solidificazione dell'acqua in una fase di gelo; detto in altri termini: più è spesso il materiale isolante che riveste i tubi e più lungo sarà il tempo necessario perchè l'acqua passi dallo stato liquido allo stato solido.

N.B. : E' importante sottolineare che l'isolamento dei tubi riduce la possibilità che l'acqua geli nei tubi ma non è una soluzione definitiva. In casi di gelo prolungato e acqua ferma nei tubi, prima o poi l'acqua finirà inevitabilmente per gelare.

Come sempre il nostro consiglio è di rivolgersi a professionisti. Per informazioni e preventivi gratuiti contattaci

Leggi anche: Come proteggere la caldaia dal gelo

[via TerzoBinario | Fai da te Hobby]

 
Arriva il freddo

Dopo un'estate torrida e secca la Tuscia è piombata in un autunno piovoso e freddo, come gran parte della penisola in questo fine di settembre.

Se ancora non l'avete fatto è gunto il momento di effettuare la manutenzione alle caldaie, canne fumarie e impianti di riscaldamento. Potrebbe sembrare una spesa inutile e invece si tratta di un investimento: un impianto efficiente consuma meno generando risparmio che si aggiunge agli eventuali interventi urgenti in caso di guasti.

Per informazioni e preventivi contattaci.

 
Quale condizionatore scegliere

Sulla rete si trovano molte offerte su condizionatori o climatizzatori, ma non sempre sono buoni affari, e quando il caldo è insopportabile come in questi mesi di siccità parte la corsa all'acquisto. Ma che differenza c'è tra l'uno e l'altro? Quali caratteristiche dobbiamo controllare prima di comprarne uno? Come facciamo a installarlo?

Partiamo dal chiarire alcuni concetti: possiamo chiamarli indistintamente condizionatori o climatizzatori. Almeno nell'accezione di rinfrescatori e riscaldatori di ambienti. Il funzionamento di questo elettrodomestico è simile a quello del frigorifero, senza entrare nel dettaglio sappiate che sono dotati di un motore esterno, compressore, e di uno split interno, deputato a spingere l'aria fredda o calda nell'ambiente. Motore e split sono connessi tra loro da tubi di rame in cui scorre un gas che si occupa del processo di refrigerazione.

Non tutti però possono montare le cosiddette unità esterne. Questi motori infatti sono ingombranti e qualche volta rumorosi. Non tutti i condomini permettono l'installazione sulla facciata degli edifici.

L'alternativa è rappresentata dai condizionatori portatili. Il motore si trova nel monoblocco interno dotato di ruote che facilitano il trasporto. L'inconveniente è che dobbiamo collegare il tubo flessibile di scarico dell'aria calda all'esterno. La condensa è invece raccolta in una vaschetta.

I condizionatori a parete (o fissi) d'altro canto consentono di avere dei consumi di energia contenuti, molto inferiori rispetto alle soluzioni portatili.

La "potenza" di un condizionatore viene espressa in BTU, British Thermal Unit. Solitamente in casa vengono montati modelli da 9000 e 12000 Btu.

Per stanze fino a 20 mq vanno bene i primi, per ambienti da 20 a 50 mq si possono usare i secondi. Ovviamente dipende da quanto è calda la casa e da che differenza di temperatura vogliamo ottenere. Presenza di finestre, porte, spessore e tipologia dei muri sono tutte variabili che vanno prese in considerazione.

Altro parametro che dobbiamo guardare con attenzione è l'EER o meglio SEER. Questo dato è molto importante ed indica l'efficienza. Più è alto questo numero e migliori saranno le performance del condizionatore in raffreddamento e di conseguenza a parità di risultato meno costi. SCOP indica invece l'efficienza quando il dispositivo lavora in pompa di calore, ovvero in inverno per generare caldo. Ci sono modelli in classe A+++ che hanno EER di 9.1, altri in classe A+ di 5.1, quasi il doppio. Quindi a parità di BTU un modello con EER molto alto sarà incredibilmente più efficiente.

Se avete l'esigenza di rinfrescare più stanze si possono montare più condizionatori. In alternativa si può montare un solo motore che comanda due, tre o più split. Si chiamano dual e trial split. I mono split sono i climatizzatori formati da uno split ed un motore esterno.

E' consigliabile installare più monosplit, ma per problemi di spazio, quando vogliamo montare un solo motore, si può optare per sistemi multisplit.

I nuovi climatizzatori inverter sono divenuti molto efficienti e possono ben sostituire i vecchi riscaldamenti con termosifoni alimentati da caldaia a gas. I vantaggi risiedono nel fatto che una stanza è riscaldata in pochi minuti e con le nuove tariffe energetiche, possono far spendere di meno nel computo totale delle bollette energetiche.

Solo gli installatori autorizzati, chiamati tecnicamente frigoristi, per legge possono maneggiare il gas contenuto negli impianti. E' importante affidarsi a loro anche per un altro motivo. Se si rompe il condizionatore in garanzia, la casa produttrice può chiedervi la fattura di chi ve lo ha montato. Se non è un frigorista, la garanzia potrebbe decadere. Un buon installatore vi può consigliare nel prodotto adatto alle vostre esigenze e alla vostra abitazione e fornirvi tutta l'assistenza per un corretto ed efficiente uso dell'apparecchio aiutandovi a risparmiare sulla bolletta elettrica.

Per informazioni e preventivi gratuiti contattate CSR Viterbo.

 
Condizionatore, le regole per risparmiare

Il caldo torrido di questo inizio estate rende quasi impossibile non accendere condizionatori e impianti di raffreddamento.

Ma accenderli ora invece che a luglio significa quasi un mese in più in bolletta, con buona pace del portafogli.

Ma risparmiare si può. Come spiegano questi suggerimenti.

1) Impostare la temperatura corretta: impostare la temperatura a 6 gradi di differenza con l’esterno piuttosto che a 8 gradi di differenza consente di risparmiare il 10%, perché per ogni grado ulteriore il consumo cresce del 5%.

2) Usare la funzione deumidificatore: usare quest’impostazione del condizionatore permette un risparmio del 40% dei consumi.

3) Scegliere un condizionatore con tecnologia Inverter piuttosto che uno senza consente un risparmio del 30%.

4) Posizionare l’unità esterna all’ombra e non al sole: questa piccola attenzione consente la riduzione del 5% del consumo elettrico.

5) Ridurre l’esposizione dell’ambiente ai raggi solari: collocando tende, persiane o tapparelle nelle vetrate o nelle finestre si possono tagliere i consumi del 5%.

6) Usare la funzione sleep che riduce la temperatura di 3 gradi durante la notte. Questo si traduce in una riduzione del 15% di risparmio durante tutta la notte.

7) Abbinare condizionatore e ventilatore: usare il condizionatore per la metà del tempo previsto e per l’altra metà del tempo accendere il ventilatore. Questo sistema permette di prorogare l’aria già raffrescata dal condizionatore e un risparmio di circa il 50% dei consumi.

8) Isolare bene e correttamente l’ambiente climatizzato con porte e finestre chiuse, meglio se con doppi vetri, permette un risparmio del 10% dei consumi.

9) Passare al mercato libero: attivando l’offerta più conveniente del mercato libero si può decurtare del 17% il prezzo del consumo per il condizionatore.

 

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Elenco Tag: caldaie climatizzatori pannelli solari pompe di calore



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