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Dettaglio attività Monastero Trappiste di Vitorchiano

Monastero Trappiste di Vitorchiano

Via della Stazione 23 - Vitorchiano - VT - 01030
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Tel: 0761 370017 - Richiedi informazioni

Visita il sito: www.trappistevitorchiano.it

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Descrizione dell'azienda

Siamo una comunità dell’Ordine Cistercense della
Stretta Osservanza (meglio conosciuto come Ordine
Trappista) e apparteniamo a quel movimento
monastico che dal sesto secolo, seguendo la Regola
di San Benedetto, evangelizzò e promosse lo
sviluppo dell’intera Europa. L’Ordine Cistercense
nacque nel 1098, a Cîteaux (Francia), dove alcuni
monaci di Molesme (abbazia benedettina) vollero
costruire un nuovo monastero per impegnarsi a
vivere con più autenticità e purezza la Regola di
san Benedetto.
S. Roberto, S. Alberico, S. Stefano ne furono i
fondatori e i primi abati.

Novità via RSS

Professione solenne di sr. M. Giulia Bruschi

Nella festa di S. Bernardo, tanto cara a noi cistercensi, la nostra sorella M. Giulia ha emesso i suoi voti solenni che la radicano definitivamente nella nostra comunità.

La messa solenne era presieduta dal nostro Padre Immediato dom Josè, abate di Frattocchie, e concelebrata dal nostro cappellano e da due sacerdoti amici di sr. M. Giulia.

Genitori, fratelli e numerosi amici hanno condiviso con noi questa grazia per la nostra comunità e per la Chiesa tutta. Sr. M. Giulia ha frequentato il nostro monastero "fin dal seno materno" in senso letterale perché i suoi genitori ne erano assidui frequentatori fin da ragazzi. Rendiamo grazie a Dio per i suoi misteriosi disegni di misericordia e di grazia.

 
Professione solenne di Sr. Michela Boerci

Oggi, nella solennità della Natività di S. Giovanni Battista, la nostra sorella Michela ha emesso i suoi voti solenni durante la celebrazione eucaristica. Con questo gesto sr. Michela si lega per sempre alla nostra comunità e si dona gioiosamente al Signore in una vita povera, obbediente e casta, alla ricerca del Suo Volto e all'intercessione per tutto il mondo.

Erano presenti, a condividere la sua gioia, i famigliari e numerosi amici.

 
Professione solenne di Sr. Irene Canepa

Il nostro padre S. Bernardo è stato oggi patrono speciale di sr. Irene che ha emesso i suoi voti solenni durante la celebrazione della S. Messa presieduta dal nostro padre immediato Dom Josè Otero, superiore di Frattocchie. Concelebravano diversi sacerdoti tra cui il sacerdote che ha accompagnato i paasi di sr. Irene nel suo cammino verso la Trappa.

Sr. Irene proviene da Genova e nonostante la distanza geografica molti dei suoi amici sono venuti a festeggiare con lei un giorno tanto importante per la sua vita. Naturalmente erano presenti, felici e commossi, i suoi familiari.

Per tutte noi è stato il rinnovarsi di una grazia, la grazia della nostra consacrazione. Chiediamo per la nuova professa preghiere perché rimanga nella gioia e nella fedeltà in questo impegno che ha preso davanti a tutta la Chiesa e per tutta la vita.

 
Nascita di un nuovo Monastero

Il 13 maggio, memoria della B.V. Maria di Fatima, abbiamo preso il voto deliberativo (ai 2/3) per la fondazione in Portogallo: Santa Maria, Madre della Chiesa.

È stato un momento commovente e importante per la comunità, soprattutto atteso e preparato. Già da qualche mese stiamo recitando dopo la lettura della Regola e il momento di riconciliazione, la preghiera alla Madonna di Fatima, la colletta della Messa della Memoria.

Il risultato della votazione è stato affermativo, abbiamo detto sì a questa nuova nascita. All’applauso che è scoppiato, pieno di gioia, sono entrate nella sala capitolare le novizie, le monastiche, e le sorelle ospiti, o non stabilite, per unirsi alla festa.

Nel pomeriggio abbiamo seguito la trasmissione della visita del Papa a Fatima e la canonizzazione di Giacinta e Francesco Marto e questo ha situato ancor più al cuore della Chiesa il gesto vissuto.

Colpisce vedere il coinvolgimento affettivo e spirituale della comunità. È vero che ci sono molte giovani madri che hanno visto solo la fondazione in Repubblica Ceca - ed erano ancora troppo giovani per sentirsi responsabilmente coinvolte - e le più giovani ancora non hanno mai visto formarsi una nuova comunità al cuore della casa, ma forse il motivo di tanto coinvolgimento è che questa fondazione non è nata da nessun progetto, desiderio particolare o idea nostra, si è semplicemente imposta come evidenza, in questo anno così legato alla Madonna di Fatima, con la richiesta e la proposta concreta del Vescovo di Braganza, S. E. mons. Cordeiro. In un certo senso ci siamo sentite guardate, amate, scelte per stare più vicine alla Vergine in questo centenario delle apparizioni a Fatima. Poi sicuramente si vivranno tutte le prove, le fatiche, le difficoltà che il costituirsi di un nuovo gruppo comporta nella vita concreta; ma per ora siamo più attente al miracolo della Vita.

Di concreto c’è l’autorizzazione del Governo portoghese e il monastero di Santa Maria, Madre della Chiesa esiste già come ente canonico e giuridico in Portogallo, nel territorio di Palaçoulo.

La comunità di Frattocchie (RM) ha votato ed accettato la paternità e Padre José è il Padre Immediato. Manca l’accettazione dell’Ordine e non è poco, ma al prossimo Capitolo Generale, in settembre, siamo certe che non si troveranno difficoltà per l’approvazione di questo nuovo monastero.

Con il formarsi concreto del gruppo di sorelle che partiranno per la fondazione, diventerà sempre più chiaro per noi tutte che in questo giorno è iniziata una nuova storia di conversione che coinvolgerà indistintamente chi partirà e chi resterà.

Accompagnateci con la vostra preghiera perché tutto si compia secondo il volere di Dio e perché le difficoltà (non ultime quelle finanziarie) a cui andremo incontro non offuschino mai il nostro sì che oggi abbiamo detto con gioia e fiducia nella Provvidenza.

 
Professione solenne di sr. Antonella Cappelletti

Durante la S. Messa solenne, nella ricorrenza del nostro padre S. Bernardo, sr Antonella ha emesso i suoi voti solenni. S. Ecc. Mons. Marcello Bartolucci, segretario della Congregazione per le cause dei Santi, ha presieduto la celebrazione e il nostro Padre Immediato Dom Josè ha recitato la preghiera di consacrazione della professa. Concelebravano altri sacerdoti, amici della professa, ed erano presenti, oltre ai famigliari e a numerosi amici, anche alcuni monaci della comunità di Frattocchie.

Ringraziamo sempre Dio per l'abbondanza dei suoi doni e soprattutto per il dono di questa sorella (e delle altre che l'hanno preceduta) alla nostra comunità.

 
Professione solenne di sr. Miriam Rossetto

Durante la solenne celebrazione eucaristica della Trasfigurazione del Signore, sr Miriam ha emesso i suoi voti solenni. Presiedeva Don Josè superiore della comunità trappista delle Frattocchie (RM) e nostro Padre Immediato. Concelebravano il nostro pd. Cappellano e Don Primo che ha accompagnato sr. Miriam nel cammino vocazionale prima della sua entrata in monastero. Familiari e alcuni amici hanno condiviso con noi la gioia di questo giorno.

 
Professione solenne di sr. Margherita Baldini

Nella domenica all'interno dell'ottavario di preghiere per l'unità dei cristiani, sr. Margherita, durante la celebrazione della S. Messa, ha pronunciato i suoi voti solenni. La chiesa e una cappella esterna erano gremite dei suoi famigliari e amici che avevano accompagnato il suo cammino prima della entrata in monastero. Dom Jacques Delesalle, abate di Monts-Des-Cats, padre immediato delegato, ha presieduto il rito solenne. Concelebravano il nostro Pd. cappellano e due sacerdoti amici della neo-professa.

 
CENTENARIO DELLA NASCITA DELLA B. MARIA GABRIELLA SAGHEDDU - 5

Pellegrinaggio a Grottaferrata della Beata Maria Gabriella.

Da tempo la parrocchia di S Giuseppe a Grottaferrata, che ha la chiesa adiacente a quello che fu il nostro monastero chiedeva di poter avere un pellegrinaggio delle spoglie della Beata. Quest’anno in occasione del centenario la richiesta si è fatta più pressante e decisa ed è sembrato impossibile dire di no ancora una volta. E così dopo le pratiche burocratiche, la preparazione spirituale e l’organizzazione pratica del viaggio, una delegazione di Grottaferrata e due sorelle della nostra comunità sono partite con le spoglie della Beata verso le 11,30 del 24 gennaio dirette a Grottaferrata. Il programma stabiliva una prima sosta all’Abbazia di S. Nilo, una processione fino alla parrocchia di S. Giuseppe a Squarciarelli e lì varie celebrazioni durante tutta la giornata della domenica e infine il rientro lunedì 26 gennaio a Vitorchiano. Tutto si è svolto come da programma, ma con la ricchezza e gli imprevisti che la vita aggiunge.

Primo imprevisto fu l’impossibilità ad aprire l’urna. Era in arrivo l’auto che doveva trasportarla, e il parroco di Grottaferrata. La suspence non è stata da poco. Conoscendo la riservatezza della Beata Maria Gabriella si è pensato ad un dictat della Beata sul pellegrinaggio, ma poi tenendo a mente anche la Sua obbedienza abbiamo messo i piedi per terra e la mente sulla via della logica e così Md. Letizia ha chiamato Andrea, il fabbro, che in men che non si dica ha diagnosticato una rottura del chiavistello e lo ha sistemato in tempo per arrivare all’appuntamento a Grottaferrata per le 15.

La processione è iniziata da Vitorchiano con l’auto dell’urna, seguita dalla nostra auto, l’auto di Federico (il nostro operaio) che è stato il nostro angelo in tutto lo svolgersi delle operazioni, infine l’auto del parroco di San Giuseppe, Don Pier Guido, che è voluto venire a fare un atto di accoglienza e di onore alle spoglie della Beata.

Giornata di sole e viaggio gioioso. Una certezza che gli angeli e i santi ci accompagnavano ci veniva anche dal pensiero che erano passati esattamente 40 anni da quel 25 gennaio 1975 in cui le salme delle sorelle di Grottaferrata vennero portate a Vitorchiano, mentre le spoglie di sr. Maria Gabriella arrivarono il 12 aprile dello stesso anno. Sembrava la circostanza giusta per questo pellegrinaggio.

Prima di arrivare alla fastosa Abbazia greco-cattolica di S. Nilo c’è stata una sosta alla Parrocchia di Don Claudio Cirulli, l’organizzatore principale del pellegrinaggio. L’accoglienza è avvenuta con un concerto di campane a festa che ha messo in moto tutta la città.

Dopo un’altra breve sosta alla parrocchia del S. Cuore in cui le nostre due sorelle hanno presentato ai ragazzi del catechismo la Beata Maria Gabriella, si riparte, diretti all’Abbazia di S. Nilo. È un’Abbazia di monaci basiliani, fondata da S. Nilo nel 1004. Attualmente ci sono sette monaci e l’Egumeno è l’abate emerito di Chevetogne, Dom Michel Van Parys.

Celebrazione di Vespro e Compieta con il rito greco-cattolico e l’Egumeno ha fatto un’omelia centrata sull’ecumenismo spirituale della Beata Maria Gabriella. Subito dopo è iniziata la processione solenne presieduta dal Vescovo di Frascati, Mons Raffaello Martinelli, in direzione Squarciarelli.

Dalle foto si capisce quanto è stato sentito questo momento, impegnativo con i due chilometri e forse più di percorso attraverso le vie del paese, sotto la custodia di tutto il corpo dei Vigili urbani.

Arrivati alla Parrocchia di S. Giuseppe c’è stata una paraliturgia a chiusura della settimana di preghiere per l’Unità dei Cristiani e di seguito la S. Messa presieduta dal Vescovo.

L’urna è rimasta aperta per la venerazione fino a mezzanotte.

La domenica è iniziata con le Lodi con tutte le religiose di Grottaferrata, poi una Messa dei bambini, poi la Messa dei giovani alle 11,30, poi l’esposizione dell’urna per le tante persone che entravano a pregare, e in ogni momento della giornata c’era un flusso costante. Anche il superiore dell’Abbazia Trappista di Frattocchie, Dom Josè, e un suo monaco sono venuti per venerare le spoglie della Beata.

Il bello di questi appuntamenti per le Messe a S. Giuseppe era che tutte le parrocchie di Grottaferrata erano riunite, bambini, giovani poi gli adulti in una concelebrazione dei parroci della città. È stato un modo, particolarmente significativo e attuale, di sottolineare l’unità.

Per capire il lavoro fatto dalla parrocchia e l’interesse per la Beata Gabriella e per la Trappa vedrete alcune foto del Presepe che hanno fatto ricostruendo in tutti i particolari il monastero di Grottaferrata.

Alla Messa delle 18,30 presieduta dal Vescovo era presente anche un bel gruppo di Focolarini con Maria Voce, che abbiamo ritrovato anche alla Messa delle 7,30 la mattina seguente.

Il 27 gennaio nella Diocesi di Frascati si aprirà il processo diocesano in vista della canonizzazione di Chiara Lubich, e la presenza della Beata Maria Gabriella ha significato per loro un’occasione di preghiera e di domanda di intercessione. Forti legami infatti si erano sviluppati tra Md. Pia Gullini, la badessa di Grottaferrata, suscitatrice della vocazione ecumenica della comunità e di quella di sr. M. Gabriella, e i fondatori del Movimento dei Focolari.

Nella solennità dei Fondatori di Cîteaux è avvenuto il rientro a casa, grate per la benedizione che è venuta da questo pellegrinaggio.

 
CENTENARIO DELLA NASCITA DELLA B. MARIA GABRIELLA SAGHEDDU - 4

La Parrocchia San Giuseppe di Grottaferrata, in occasione del Centenario della nascita della Beata Maria Gabriella Sagheddu (1914 - 2014), ospiterà il corpo della Beata per la venerazione dei fedeli.

A tale scopo l'urna della Beata, proveniente dal monastero di Vitorchiano, arriverà il 24 gennaio 2015 alle ore 15,30 all'abbazia di san Nilo a Grottaferrata.

  • ore 15,45: Vespri presieduti dall'Egumeno Padre Michel.
  • ore 16,30: Processione verso la Parrocchia di San Giuseppe a Squarciarelli guidata da S. E. Mons. Raffaello Martinelli.
  • ore 17,30: Liturgia di accoglienza del corpo della Beata che rimarrà alla pubblica veberazione dei fedeli anche durante la notte.

25 Gennaio 2015:

  • ore 18,30 Solenne celebrazione Eucaristica di chiusura dell'Ottavario di preghiera per l'unità dei cristiani e rientro del corpo della Beata nel suo monastero a Vitorchiano.

 
Professione solenne di sr. Cecilia Bocca

Nella luminosa solennità dell'Immacolata Concezione di Maria, la nostra comunità è stata rallegrata dalla professione solenne di sr. Cecilia.

Sr. Cecilia viene da Paullo in provincia di Milano.

La celebrazione Eucaristica, durante la quale si è svolto il rito solenne della professione dei voti monastici, è stata presieduta dal nostro Abate Generale Dom Eamon. Concelebranti dom Tommaso (segretario dell'Abate Generale), il nostro Cappellano e il parroco di sr. Cecilia.

Oltre alla mamma e alla sorella di sr. Cecilia erano presenti parenti e numerosi amici della neo professa. Tutto si è svolto in un clima di festa e di gratitudine per questo nuovo dono alla nostra comunità e alla Chiesa.

I canti suggestivi e belli della solennità dell'Immacolata sono stati coronati dall'Ave Maria di Da Victoria che le sorelle del noviziato e del monasticato hanno eseguito al termine della messa.

Il Signore conceda a sr. Cecilia un cammino gioioso nell'abbandono a Dio e la perseveranza finale.

 

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Elenco Categorie: Enti pubblici e Associazioni
Elenco Tag: monastero trappiste vitorchiano



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