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Forum Clodii

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L’Associazione “Forum Clodii” Archeologia, Storia ed Arte nel Braccianese
Tra le associazioni culturali che si sono costituite a partire dagli anni settanta per contribuire alla conservazione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, la "Forum Clodii" Archeologia, Storia ed Arte nel Braccianese è quella che, per Statuto, esplicitamente focalizza le proprie attività al recupero e allo studio dei monumenti e dei patrimoni documentari, alla scoperta e contestuale divulgazione della storia locale nel Braccianese.

Novità via RSS

Conferenza di Mondini e Curatolo

Domenica 9 dicembre 2018 alle ore 11.00

presso il Museo dell’Opera del Duomo di Bracciano

(Collegiata di Santo Stefano Protomartire)

si terrà un incontro con i soci

Massimo Mondini e Giuseppe Curatolo, sul tema:

Hangar Rossi

un luogo, un uomo, una storia

 
Duomo Bracciano ore 11.00

Domenica 25 novembre 2018 alle ore 11.00

Il Museo dell’Opera del Duomo di Bracciano

la Parrocchia di Bracciano e l’Associazione Forum Clodii

presentano il restauro del dipinto

“Santa Caterina d’Alessandria” (sec. XVII)

Con gli interventi di:

Massimo MONDINI (Presidente della Forum Clodii)

Don PIERO RONGONI (Parroco di Bracciano)

Maria Cristina TOMASSETTI (restauratrice del dipinto)

e altre personalità

Sede dell’evento: Duomo di Bracciano, Collegiata di S. Stefano

Non vi può essere giorno migliore del 25 Novembre, consacrato a Santa Caterina d’ Alessandria, per presentare il magnifico restauro del dipinto a lei dedicato. Custodito nel Duomo di Bracciano fin dal Seicento, torna agli antichi splendori grazie al sapiente restauro della Dott. Maria Cristina Tomassetti.

Un ringraziamento va a tutti coloro che con i loro contributi volontari hanno reso possibile il salvataggio di questa opera preziosa per la nostra Comunità.

Domenica 25 Novembre siete tutti invitati a partecipare.

Santa Caterina d’ Alessandria

Secondo la tradizione Caterina, giovane cristiana nobile, bella e colta, fu martirizzata nel 305 ad Alessandria d’Egitto, centro di antiche culture e capitale della tradizione sapienziale cristiana. I testi, tardivi, con il racconto della vita e del martirio sono una Passio greca del VI-VII secolo scritta probabilmente con scopi edificanti da un chierico di Alessandria o da un monaco del Sinai, e una Conversio forse del secolo VIII. Il suo martirio si colloca all’epoca di Massenzio, o Massimino, che perseguitarono duramente i cristiani. In occasione di una grande celebrazione sacrificale agli dei voluta dall’imperatore, Caterina, rifiutandosi di aderire, avrebbe così apostrofato il sovrano: “Perché vuoi perdere questa folla con il culto degli dei? Impara a conoscere Dio, creatore del mondo e suo Figlio Gesù Cristo che con la croce ha liberato l’umanità dall’inferno”. [da Famiglia Cristiana]

La restauratrice, Dott.ssa Maria Cristina Tomassetti: restauratrice affermata con una esperienza ventennale in vari settori del restauro e della conservazione delle opere d’arte. Socia e membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Forum Clodii, nel 2017 ha completato il restauro del Battesimo di Cristo, di Carlo Maratti, un’altra preziosa opera conservata nel nostro Museo. Laureata presso l’Università della Tuscia di Viterbo in Tecnologie per il restauro e la conservazione dei Beni Culturali, facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, specializzata presso l’Istituto Centrale per il Restauro di Roma. Ha svolto varie attività di docenza teorico-pratica presso l’Università degli Studi della Tuscia, presso la scuola di Alta Formazione dell’ISCR, e docenza per il personale locale in Egitto, Turchia, Giordania e Sudan. Ha svolto per diversi anni l’attività di conservatrice presso la Fondazione Memmo in Roma, per la revisione conservativa delle opere in mostra in occasione di numerose esposizioni.

Nella lunga lista di restauri realizzati in un ampio arco temporale, si segnalano i restauri sui DIPINTI MURALI E SUPERFICI DECORATE in Giordania (Qusayr ‘Amra), Sudan (Gebel Barkal), Egitto (Gilf Kebir e Sohag), Turchia (Goreme e Milas), Francia (Avignone), in Italia, sta realizzando il restauro dei dipinti murali della camera centrale (IV sec. a.C.) della Tomba degli Scudi presso Tarquinia. Si segnalano inoltre i lavori presso la Basilica Superiore di Assisi, per il recupero dei danni provocati dal terremoto del 1997; i restauri in varie domus di Pompei, nelle cappelle della Chiesa di Trinità dei Monti a Roma, e in altri luoghi sacri ed aree archeologiche di Roma e d’Italia.

Tra i restauri di DIPINTI SU SUPPORTO TESSILE, si segnalano i restauri su vari dipinti conservati nella chiesa di Chiesa di S. Luigi dei Francesi a Roma, nel Duomo di Bracciano, presso la Chiesa di S. Bonaventura a Canale Monterano e in varie altre località Italiane. Infine tra le OPERE SU TAVOLA, MANUFATTI SCOLPITI IN LEGNO E STRUTTURE LIGNEE si registrano i restauri presso la Galleria Estense a Modena, presso la sala del Trono nel Palazzo del Quirinale a Roma e presso Repubblica Turca di Cipro, (Guzelyurt, Morphou), e in altre località Italiane.

 
Visita guidata a Nepi

Domenica 14 ottobre 2018 mattina,

l’Associazione Forum Clodii organizza la seguente visita guidata:

Nepi, dagli Etruschi ai Borgia

Il Direttore del Museo Archeologico di Nepi illustrerà sul posto:

- le catacombe di santa Domitilla

- il forte dei Borgia

- il Duomo

- il Museo Civico

L’appuntamento è fissato alle ore 10.00 a Nepi in piazza della Bottata (all’entrata del centro storico) oppure a Bracciano alle ore 9.00 presso la chiesa del Riposo da dove si partirà per raggiungere Nepi.

 
Archeologia nel Territorio Sabatino

Domenica 30 Settembre 2018 ore 16.30

presso la sala conferenze dell’Archivio Storico Comunale di Bracciano

l’ ASSOCIAZIONE FORUM CLODII e l’ ASSOCIAZIONE ANTICA CLODIA

Con il patrocinio del Comune di Bracciano e dell’Ente Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano

presentano la conferenza su

Archeologia nel Territorio Sabatino

RELATORI:

· Maria Clara Aloisi (Archeologa e autrice della Carta Archeologica del Braccianese, 2003): Comunità e territorio: dinamiche di popolamento nell'Agro Sabatino tra la tarda età repubblicana e gli inizi del Principato

· Michele Magazzù (Università Roma Tre): Paesaggi dell'Etruria meridionale: la via Clodia nel territorio sabatino

· Paolo Lorizzo (archeologo, Associazione Antica Clodia): Il complesso romano dell'Acqua Claudia, datazione ed attribuzione

Al termine, Aperitivo offerto dall' Assoc. Forum Clodii


 
Escursione Domenica 24 giugno 2018

L’Associazione “Forum Clodii” organizza l’escursione archeologica e naturalistica nella campagna del Braccianese:

Domenica 24 giugno 2018, Sulle tracce dell’Antica Forum Clodii

Escursione guidata dal socio Francesco Stefani nell’ambito delle iniziative “Tesori Nascosti” del Parco Naturale di Bracciano-Martignano.

Appuntamento alle ore 9,30 presso la piazza di Pisciarelli

Durata: circa tre ore, e’ consigliato abbigliamento comodo da campagna e scarpe da trekking

Info e prenotazioni: Cell. 3316706039 info@forumclodii.org

 
Escursione 27 Maggio, ore 9.30

Domenica 27 maggio 2018 Lungo le strade etrusche di Monterano

Escursione della Associazione Form Clodii, guidata dal socio Francesco Stefani.

Appuntamento alle ore 9,30 presso la piazza del Comune di Canale

Durata: circa tre ore, e’ consigliato abbigliamento comodo da campagna e scarpe chiuse

Info: Cell. 3316706039 info@forumclodii.org

 
Escursione 13 maggio 2018,  La via dell?acqua

L’Associazione “Forum Clodii” organizza le seguenti escursioni archeologiche e naturalistiche nella campagna del Braccianese:

Domenica 13 maggio 2018, La via dell’acqua. Verso le sorgenti dell’acquedotto traiano-paolo

Escursione guidata dal socio Augusto Santocchi nell’ambito delle iniziative “Tesori Nascosti” del Parco Naturale di Bracciano-Martignano.

Appuntamento alle ore 9,30 presso la piazza di Pisciarelli

Durata: circa tre ore, e’ consigliato abbigliamento comodo da campagna e scarpe chiuse

Info e prenotazioni: Cell. 3316706039 info@forumclodii.org

 
Eremo di Montevirginio - Conferenza e visita

L’Associazione ‘Forum Clodii’,

con il patrocinio del Comune di Canale Monterano,

presenta

il 13° Quaderno della ’Forum Clodii’

L’Eremo di Montevirginio

Due secoli di esperienza di Dio

Ristampa del testo di PANCRAZIO RECCHIA

con nuova prefazione del Prof. Saverio Sturm

A seguire: visita guidata del complesso e aperitivo offerto dalla ‘Forum Clodii’.

Ingresso Libero

Data e sede dell’evento:

Domenica 22 Aprile 2018, ore 16.00

Eremo di Montevirginio, Comune di Canale Monterano

IL TEMA DELLA CONFERENZA:

Il tredicesimo quaderno della ‘Forum Clodii’ è una ristampa dell’edizione originale del 1976 di Pancrazio Recchia sull’Eremo di Montevirginio. Il tema è “la fondazione e le vicende del monumentale Eremo fatto costruire dagli Orsini sulla cima più alta del loro feudo braccianese, descritte dal frate carmelitano Pancrazio Recchia, che ha vissuto a lungo in quel luogo di silenzio e spiritualità”. Il volume è integrato con una nuova prefazione del Prof. Saverio Sturm (Università Roma Tre, Dipartimento di Architettura).

 
Bracciano, storie di donne, donne nella Storia

L’ Associazione Forum Clodii

in occasione della Giornata della Donna

con il patrocinio del COMUNE DI BRACCIANO

presenta

Bracciano, storie di donne, donne nella Storia

Intervengono:

Anna Cavallaro

Cecilia Sodano

Elisabetta Mori

Domenica 11 Marzo ore 10.00

Archivio Storico Comunale

Piazza Mazzini 5 Bracciano

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I TEMI DELLA CONFERENZA

Elisabetta Mori: La calunnia della corte: il falso mito della morte di Isabella de’ Medici e la sua riscoperta come regina di Firenze

Tra Otto e Novecento, nelle pagine di storici e scrittori, da Botta a Dumas, da Domenico Guerrazzi a D’Annunzio, Isabella de’ Medici è dipinta come affascinante donna del fato, incarnazione dell’ambiguità del male, bellissima, innocente e perversa. Questa immagine della duchessa di Bracciano è rimasta a lungo nella tradizione. Nuovi documenti e una ricerca priva di pregiudizi svelano la vera personalità della figlia del Granduca Cosimo. Rimasta unica donna della famiglia medicea dopo la morte della madre e delle sorelle, Isabella cercava di porsi come modello perfetto in tutti i suoi ruoli: di figlia, sorella, moglie, madre, rappresentante femminile del potere mediceo. In ciascuno di essi si calò con passione e senza risparmio di energie. Protagonista della vita culturale fiorentina, ebbe sempre la consapevolezza di rappresentare, con la sua persona e il suo comportamento, la dignità delle donne e la sovranità dei Medici. Cercheremo di capire, non solo chi era veramente Isabella, ma come si sono formati nel tempo i falsi miti della sua personalità perversa e della sua uccisione da parte del marito.

Anna Cavallaro: Gli svaghi di corte delle dame Orsini nella sala delle Donne del castello di Bracciano

Il fregio della sala delle Donne nel piano nobile del castello di Bracciano ha per protagoniste giovani donne vestite secondo la moda cortese e impegnate negli svaghi tipici delle corti illustrati nei castelli dell’Italia del nord: musica, danza, giochi di società, svaghi e passatempi en plein air da svolgersi nella bella stagione a Bracciano e nei suoi dintorni; ma non mancano i riferimenti ai drammatici eventi che nel 1497 sconvolsero il castello sotto l’attacco delle truppe pontificie, quando l’illustre maniero fu salvato da una donna della famiglia. L’esaltazione del ruolo della donna nella famiglia Orsini risulta pertanto il leit-motivdel ciclo che fu presumibilmente voluto dalle giovani donne della famiglia, Maria Cecilia d'Aragona e Bartolomea Orsini.

Cecilia Sodano: Sophie Branicka Odescalchi, un esempio di potere al femminile

L’intervento è incentrato sulla figura della principessa polacca Sophie Katharina Rosa Branicka, sposa di Livio III Odescalchi nel 1841. La figura dell’importante nobildonna verrà delineata soprattutto in relazione al suo legame con Bracciano e al patronage che essa ha svolto a favore della popolazione del luogo.

Al termine, Sandra Ianni dell’associazione Epulaepresenterà brevemente il vino ippocratico “Hypoclas di donna Isabella de’ Medici Orsini, da un’antica ricetta contenuta in un manoscritto del 1593 dello speziale fiorentino di fiducia di donna Isabella. Tale preparazione acquista un sapore del tutto unico poiché saldamente legata alla storia di un personaggio storico, di un luogo, di un preciso momento politico e culturale; un mezzo intenso ed efficace per riportarci indietro nel tempo, per immergerci in odori e sapori perduti, per rivivere attraverso i sensi un’esperienza antica. L’elisir Hypoclas è stato oggetto di una storia di recupero dopo quasi cinque secoli. A riportarlo alla luce una ricerca di Sandra Ianni, sociologa e sommelier, con la realizzazione pratica dell’erborista Marco Sarandrea, del laboratorio di fitopreparazioni e liquoreria artigianale di Collepardo.

LE RELATRICI

Elisabetta Mori

Dal 1981 al 2015 ha lavorato presso l'Archivio Storico Capitolino. E’ stata responsabile della sezione Archivi antichi e si è occupata del riordinamento, inventariazione e valorizzazione dei complessi documentari di antiche famiglie romane. Ha inventariato gli archivi Maccarani, Cenci, Piccolomini, Origo, Ghislieri, Alberici, Astalli, Del Bufalo, Boccapaduli, Cardelli, Capranica, Savorgnan di Brazzà, Orsini. E’ socio dell’Accademia Etrusca di Cortona, della Società Romana di Storia Patria e del Circolo dei Romanisti. Nel 2002 ha tenuto lezioni di archivistica presso la Columbia University di New York come fellowdell’Italian Academy. Le sue pubblicazioni nascono principalmente dal suo lavoro di archivista. Il suo impegno maggiore in questi ultimi anni è stato la ricostruzione, attraverso l’analisi rigorosa delle fonti documentarie, delle vicende di alcuni personaggi del Rinascimento italiano che la storiografia tradizionale aveva romanzato e artefatto, come Beatrice Cenci (Beatrice Cenci. La Storia, il Mito, Roma, Viella 1999), Isabella de’ Medici (L’onore perduto di Isabella de’ Medici, Garzanti 2011) e Vittoria Accoramboni (due saggi in via di pubblicazione e un libro in preparazione). Oltre al volume edito da Garzanti, ha scritto su Isabella de’ Medici numerosi saggi pubblicati, oltre che in Italia, anche in Germania e Canada (Università di Toronto). Ha curato la pubblicazione delle lettere più importanti della duchessa di Bracciano al marito Paolo Giordano Orsini nell’antologia Scrivere d’amore, 2015. Nel 2013 e nel 2017 è stata invitata al festival delle Letterature di Mantova per parlare del suo lavoro sugli archivi familiari. Nel 2017 è uscito, per i tipi di Viella, il suo ultimo libro: L’Archivio Orsini, la famiglia, la storia, l’inventario. Attualmente tiene un corso di Archivistica Speciale dedicato agli archivi familiari presso la Scuola dell’Archivio di Stato di Roma. Ha in programma la pubblicazione delle lettere di Isabella de’ Medici.

Anna Cavallaro

Dal 1980 al 2012 ricercatrice presso il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo della Università della Sapienza di Roma. Ha insegnato storia dell'arte moderna presso la Sapienza di Roma e l'Università della Tuscia di Viterbo, Facoltà di Beni Culturali. Dal 1981 la sua produzione scientifica si incentra sull’arte del Rinascimento a Roma e nel Lazio nell'ambito della pittura, della scultura e dello studio dell'antico. Ha dedicato importanti studi al pittore Antoniazzo Romano e al pittore Bernardino Pinturicchio (tra cui Antoniazzo Romano e gli antoniazzeschi del 1992). Si è occupata di cultura antiquariale nel XV secolo (la fortuna della colonna Traiana nel Rinascimento, il disegno dall'antico nel Quattrocento romano e il collezionismo di antichità). Autrice di vari volumi sulla pittura del quattrocento e cinquencento. E’ stata curatrice di varie mostre tra cui Il Quattrocento a Roma e nel Lazio, tenutasi a Roma, Bracciano, Rieti e Viterbo negli primi anni 80; L’antico a Roma alla vigilia del Rinascimento. Da Pisanello alla fondazione dei Musei Capitolini, tenuta ai Musei Capitolini nel 1988; Il '400 a Roma. La rinascita delle arti da Donatello a Perugino, presso la Fondazione Roma nel 2008; e la mostra su Antoniazzo Romano ‘pictor urbis’ presso Palazzo Barberini nel 2013-2014. E' membro della redazione della rivista Storia dell’arte e membro del Comitato scientifico della rivista Roma nel Rinascimento. Recenti contributi riguardanti la tematica artistica femminile includono Musica, danza e svaghi di corte in un ciclo di figure femminili nel castello Orsini di Bracciano, 2013; Un’indagine storico-artistica delle sepolture femminili nel Rinascimento romano, 2015; Violenze e tormenti di santa Francesca Romana nei monocromi di Tor de’ Specchi, 2015), le pitture murali del XV secolo nel castello Orsini di Bracciano. Ricerche sono in corso sulle pitture del XV e XVI secolo nel castello di Bracciano.

Cecilia Sodano

Architetto e storico dell’arte, direttore del Museo Civico di Bracciano, lavora presso il Comune dello stesso luogo come dirigente del settore Opere architettoniche e beni culturali. Svolge da sempre la sua attività professionale nel campo dei beni culturali. Collabora con la Scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio dell’università Sapienza di Roma e con la Facoltà di Architettura della stessa università per la realizzazione di progetti di ricerca nel campo della Storia dell’architettura e del Restauro architettonico. Ha partecipato come esperta nel campo dei beni culturali, e particolarmente nel campo museale, ad importanti progetti regionali e nazionali. Tra il 2001 ed il 2005 ha tenuto lezioni di Restauro architettonico e di Museologia in diverse università italiane. Ha svolto attività di docenza per enti pubblici nell’ambito riguardante l’organizzazione e la gestione dei musei. E’ consigliere nazionale di ICOM Italia (comitato nazionale dell’International Council of Museums) e dal 2013 al 2016 e stata responsabile della Commissione Museologia della stessa associazione. Ha curato il restauro dei più importanti monumenti di Bracciano di proprietà comunale. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni sui temi del restauro architettonico, della museologia, della storia dell'architettura, del paesaggio.

Sandra Ianni

Sociologa, sommelier, esperta in cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche. Ha conseguito, nel 2009, il master in “Cultura dell'alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche” presso l'Università Tor Vergata di Roma. Esperta degustatrice e relatrice collabora con numerose associazioni culturali, accademie ed enti che si occupano di cultura enogastronomica (Slow Food Italia, Epulae, Associazione Romana Sommelier, Accademia Arti Erboristiche). Vive a Bracciano, ideatrice e coordinatrice della manifestazione: Laghidivini, il festival dei vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani, che dal 2008 si tiene annualmente in Bracciano (Roma). Collabora alla redazione delle guide “Slow wine” e “Osterie d’Italia”. Ha riportato alla luce dopo cinquecento anni: Hypoclas, l’elisir di Isabella de’ Medici Orsini duchessa di Bracciano.

 
Conferenza Elisa Venuti e Assemblea annuale soci

Domenica 4 Febbraio 2018, ore 10.30

Conferenza di

ELISA VENUTI

Devozione e cura: le madonne vestite del Museo dell’Opera del Duomo di Bracciano. Indagine conoscitiva ed ipotesi di valorizzazione.

A seguire: Assemblea annuale dei soci della Forum Clodii

Sede dell’evento:

Museo del Duomo di Bracciano, Chiesa Collegiata di S. Stefano

IL TEMA DELLA CONFERENZA: Gli armadi della sacrestia della Collegiata di Bracciano conservano alcune statue di pregevole fattura, effigi mariane “da vestire” che sono mostrate all’ignaro visitatore del Museo dell’Opera del Duomo durante il percorso di visita con un importante effetto scenico: l’apertura delle ante di legno suscita meraviglia e stupore e ripropone l’esperienza della festa, durante la quale l’effigie sacra era “elargita” ai fedeli.

Salvati dall’oblio questi simulacri testimoniano una devozione che attraversa i secoli e, al tempo stesso, narrano il “saper fare”, sono espressione di un alto livello artistico raggiunto dalla statuaria religiosa “minore”, dalle cosiddette “arti della devozione”. La loro presenza silenziosa racconta storie di comunità, evoca le reti sociali legate alla festa liturgica ed alla cura del santo.

Questo intervento si pone come punto di partenza per una ricerca che, prendendo le mosse dall’oggetto, attraverso la documentazione d’archivio e la raccolta di testimonianze orali, possa portare alla luce le storie di devozione della comunità braccianese.

Con l’occasione si rifletterà sulla condizione in cui versano le statue in oggetto e se ne valuterà l’opportuno recupero per un’ottimale fruizione. Si presenteranno,infine, alcune ipotesi di valorizzazione che tengano conto delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie applicate alla fruizione del bene culturale .

LA RELATRICE: Elisa Venuti, Antropologa ed operatrice museale. Ha conseguito nel 2004 la Laurea in Lettere con indirizzo Demo-etno-antropologico ed una tesi in storia contemporanea su “L’impegno di Maria Cristina Giustiniani Bandini alla Società delle Nazioni”. Si è quindi dedicata a ricerche d’archivio e bibliografiche partecipando anche ad alcune campagne di catalogazione condotte dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico del Lazio e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Lazio. Dal 2005 collabora con musei, istituzioni culturali ed archivi. E’ stata curatrice di “Trame, M. Kleidman”, allestimento in cui dialogano arte contemporanea, collezioni etnografiche e storie di vita, progetto selezionato tra le “Idee migranti” della mostra [S]oggetti migranti, dietro le cose le persone” Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini", Roma aprile 2011.

Nel 2014 si specializza in Valorizzazione dei Beni Culturali a carattere DEA e continua la formazione in ambito di accessibilità museale, mediazione e valorizzazione del bene culturale. Nel 2016 ha collaborato alla realizzazione del progetto sperimentale Oltre lo sguardo: la multisensorialità come chiave d’accesso al museo presso il Museo Civico di Bracciano. È socio SIMBDEA (Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici) e membro ICOM (International Council of Museums).

 

Elenco Percorsi:
Elenco Categorie: Enti pubblici e Associazioni
Elenco Tag: archeologia cultura storia



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