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Dettaglio attività Flyron - Funcional Fitness

Flyron - Funcional Fitness di Stefano Cima

Via dell’Industria Viterbo - Viterbo - VT - 01100
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Tel: 0761/09.11.98 - Richiedi informazioni

Visita il sito: www.flyron.it

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Descrizione dell'azienda

450 metri quadri e istruttori qualificati WTA
Functional Training. Dopo circa 25 anni di
esperienza nel settore fitness, da principianti
ad agonisti, gli operatori dell’ASDC Icarramba
Stefano Cima e Angela Barra, realizzano un
progetto innovativo, il primo nel Viterbese, ma
che affonda le radici nel passato: Functional
Training (allenamento funzionale).
L’obiettivo principale, è quello di utilizzare
una metodologia di lavoro calibrata sulla
conoscenza dei propri limiti e sviluppo delle
potenzialità di ognuno, al fine di rendere il
corpo funzionale al gesto, sia esso un semplice
movimento di vita quotidiana o quello tipico di
una qualsiasi attività agonistica.

Novità via RSS

Allenarsi per la Spartan Race

Prima di tutto bisogna capire cosa è veramente la Spartan Race. La Spartan Race è una mudrun, ovvero una gara di corsa ad ostacoli nel fango. La Spartan Race ha 3 diverse tipologie di gara: la Sprint, la Super e la Beast. La Sprint è di almeno 5 km (a volte anche 8), la Super almeno di 13, la Beast almeno 21. Al variare della lunghezza dei km percorsi aumenta anche il numero degli ostacoli. In Italia dal 2017 vengono svolte tutte e tre le gare: a Milano, Orte e Misano Adriatico la Super e la Sprint, mentre a Taranto tutte e tre le gare in un week end decisamente spartano. C’è da dire che Taranto è la città piu Spartana d’Italia.

Come allenarsi per la Spartan Race?

Per impostare gli allenamenti bisogna considerare innanzitutto che si tratta di una gara di corsa, e bisogna, per forza di cose, avere un minimo di preparazione nella corsa, almeno per la lunghezza della gara che si vorrà correre, ovvero se decidiamo di correre la Sprint, bisognerebbe allenarsi a correre per almeno 7/8 km.

C’è da tenere presente che una corsa senza ostacoli è molto diversa da una corsa CON ostacoli. Gli ostacoli infatti spezzano la corsa ( e la rallentano ) e inoltre il loro superamento richiama sangue ed ossigeno in zone del corpo che non sono interessate dal solo correre.

Ma come allenarsi per il superamento degli ostacoli di una Spartan Race?

Prima di rispondere a questa domanda bisogna capire quali sono gli ostacoli che possono creare dei problemi e quanti sono questi ostacoli.

Quali ostacoli si incontrano in una Spartan Race?

E' proprio questo il bello: degli ostacoli non si sa nulla, almeno finchè non si parte. Certamente si può curiosare su internet e intuire che alcuni ostacoli sono piu o meno sempre presenti, ad esempio la camminata nel fango sotto il filo spinato, le trazioni alla corda, oppure la camminata con le mani attraverso le sbarre orizzontali (monkey bar).

Gli ostacoli, presi ad uno ad uno, non sono un grosso problema per chi è un po' allenato. Cosa ci vuole a scavalcare un muretto ??? il reale problema è che gli ostacoli li troverete tutti sporchi di fango e bagnati, per cui sono resi viscidi e scivolosi dagli ‘spartani ‘ che hanno corso prima di voi. E inoltre una cosa è superare un ostacolo da solo, ed un conto è fare un ostacolo dopo aver gia corso diversi km.

Non fate l’errore di pensare che con gli ostacoli ‘ci si riposa’ dalla corsa, perche NON è cosi. Alcuni ostacoli, per esempio la camminata nel fango, sono molto dispendiosi dal punto di vista energetico, visto che vi troverete a dover usare molto le braccia e le gambe insieme, in un movimento coordinato e reso molto faticoso dalla presenza del fango, in pratica tiri e spingi ma stai sempre lì. Quando si esce dal questo ostacolo siete belli stanchi, altro che ‘riposati’ dalla corsa.

Alcuni ostacoli sono indubbiamente piu facili, tipo il ribaltamento del copertone, a patto che sappiate come farlo; esiste una tecnica anche per fare questo.

In realtà esistono già diversi siti che spiegano come superare gli ostacoli e quali sono le tecniche più efficaci per farlo. Ma un conto è leggere su internet, ben diverso è poi avere le capacità fisiche (forza , resistenza, resilienza) per poterlo fare.

Nella palestra Flyron, gli allenamenti di CrossFit , sempre basati su gesti funzionali, permettono di trovarsi pronti a superare qualsiasi ostacoli ci si trovi davanti. Inoltre, dobbiamo pensare che è praticamente impossibile ricreare le esatte condizioni di una Spartan Race, anche se spesso usiamo i copertoni nei nostri allenamenti o gli stacchi da terra per cui, chi si allena da noi, si troverà facilitato al superamento di questo ‘ostacolo’. Altri gesti ‘funzionali, come le trazioni alla sbarra (in inglese pull-up) i burpees, i piegamenti sulle braccia, ed anche l’utilizzo di attrezzi come le palle mediche, i TRX, i flow bag, che fanno parte del ‘corredo’ degli allenamenti svolti alla Flyron, creano un livello di adattamento medio alto dei nostri iscritti , cosa che li rende poi in grado di far fronte a tutte le diverse situazioni.

Nella palestra Flyron (a Viterbo) non ci concentriamo sulla gara in particolare, ma cerchiamo di allenare tutte le qualità allenabili del corpo umano: forza, resistenza, velocità, equilibrio, agilità ecc.) al fine di rendere il corpo funzionale al superamento di qualsiasi ostacolo, e questo in tutti gli allenamenti dell'anno, non solo in vista della Spartan Race, che diventa per noi una verifica finale del lavoro svolto durante l’anno.

Nel 20017, infatti, ci siamo presentati con una squadra che è arrivata al 6° posto nella classifica generale delle squadre, senza dover fare molti allenamenti specifici. E’ stato il nostro liivello di allenamento generale, gia di per sè elevato, a far conquistare a tutti i nostri atleti risultati degni di nota.

Vuoi partecipare anche tu alla prossima Spartan? Vieni ad allenarti da noi. Ti Aspettiamo.

 
Corsi Estivi Salsa Cubana

YOHEL HERRERA presenta CORSI ESTIVI 2017

- 20:00 Corso base

- 21:00 Principianti

- 22:00 Intermedio avanzato

Le lezioni si terranno il Martedì e Giovedì

- Corso base dalle 20:00 alle 21:00

- Principianti dalle 21:00 alle 22:00

- Intermedio avanzato dalle 22:00 alle 23:00

Martedì 6 giugno inizio corsi

SALSA CUBANA / TIMBA CUBANA / AFRO / SON RUMBA CUBANA / RUEDA / MOZAMBIQUE / INTERPRETAZIONE MUSICALE / COREOGRAFIA / PASITOS e molto di più!

Presso la Palestra Flyron Via dell'Industria - Loc. Poggino (ultimo stabile a sinistra) Per info CONTATTACI

 
Allenarsi senza scarpe

Alla Flyron consigliamo a tutti i nostri atleti di allenarsi senza scarpe.

Non è una questione di moda, camminare e allenarsi scalzi porta notevoli vantaggi.

La pianta del piede è densa di RECETTORI detti "podalici" che insieme agli altri recettori (vista, udito ecc) formano il SISTEMA TONICO POSTURALE e garantiscono il nostro equilibrio.

E' chiaro che se tali recettori sono isolati con calzini e scarpe non riescono a ricevere i giusti segnali da inviare al cervello.

Le suole delle scarpe, soprattutto quelle con i cuscinetti ad aria o ammortizzati, aumentano a dismisura il lavoro del cervello per mantenere l’equilibrio, con numerosi segnali inutili inviati a tutti i muscoli. Di conseguenza il corpo non riesce a concentrarsi al 100% sul movimento o allenamento in esecuzione.

Estremizzando è come se si tentasse di passeggiare su un enorme materassino ad aria, la sensazione piacevole è solo apparente, la fatica di rimanere in equilibrio sarebbe enorme.

L'allenamento a piedi scalzi attiva tutti i muscoli del piede che spesso sono atrofizzati proprio a causa dell'uso delle calzature.

Abituarsi a camminare scalzi aiuta anche la mobilità della schiena. Il passo si ammorbidisce, i contraccolpi diminuiscono e i dischi della colonna vertebrale ringraziano.

Migliora anche l'arcata del piede (al contrario dei piedi piatti), migliorando notevolmente la circolazione.

Quando si è adulti è necessario del tempo per abituarsi a muoversi scalzi, e in alcuni terreni o determinati sport può diventare controproducente.

In questi casi si possono utilizzare delle calzature "barefoot" che simulano il piede scalzo ma allo stesso tempo lo proteggono da urti o lesioni.

 
I risultati della Spartan Race Orte 2017

Ottimo piazzamento in classifica della palestra Flyron di Viterbo che, con i suoi 18 atleti tra donne e uomini, arriva al 6° posto della classifica dei team su 148 squadre.

Ognuno dei circa 20 atleti che ha partecipato alla 3a edizione della Spartan Race di Orte ha ottenuto dei brillanti risultati. Primo fra tutti Alessandro Pezzato che si è aggiudicato un ottimo 35° posto (su 3200 atleti) chiudendo il percorso in 59’ 28” . Grazie agli altri 4 componenti Sergio Lini, Stefano Cima, Simone Falli e Roberto Rossetti, la squadra Flyron riesce ad aggiudicarsi un rispettabilissimo 6° posto nella graduatoria generale dei team.

Inoltre ottima prestazione delle donne, di poco oltre i tempi maschili. Ben 6 ragazze della squadra Pole Dance Viterbo: Romina Pezzato, Deborah Giovagnoli, Antonella Pallucca, Anna Lisa Mattei, Veronica D'Acunzo, Francesca Spadoni. Martina Cappelloni e Lucilla Vassallo, si trovano nei primi 18 posti della classifica totale femminile (su circa 1000 atlete) e la squadra si è piazzata al 37° posto in classifica generale.

La seconda squadra della palestra Flyron costituita esclusivamente da ragazze, riesce a chiudere con tempi spesso migliori degli altri team composti da squadre miste. Da sottolineare l’ottima prestazione di ognuno di questi atleti nella propria categoria di età.

Benissimo anche per chi ha partecipato per la prima volta a questa gara, Simone Volpes, Brendan Chierchiè, Alessandro Zanobi e Gabriele Tommasini che nonostante l’esordio riescono a chiudere con tempi rispettabilissimi piazzandosi nei vertici della classifica. Ottimi anche i piazzamenti di altri tre "veterani" della Spartan come Proietti Andrea , Rossella Gasbarri e Massimiliano Cinelli , quest' ultimo competitore della categoria SUPER.

Ma come si spiegano questi ottimi risultati?

In palestra Flyron ci si allena con esercizi funzionali, e cerchiamo di essere allenati per ogni “difficoltà”. E’ per questo che tutti gli atleti sono riusciti a superare brillantemente gli ostacoli e a “dominare” la fatica dei burpees quando qualche ostacolo non veniva superato. Allenamenti misti, dove viene presa in considerazione ogni diversa qualità allenabile hanno permesso a questi atleti di correre veloci, su percorsi sconnessi, superare ostacoli di diversi tipi e fare tutto questo in tempi decisamente ottimi considerato il livello non agonistico dei partecipanti.

 
Nuovo sito Flyron

Inauguriamo il nostro nuovo sito Flyron.it

Da oggi consultabile anche da smartphone e tablet. Troverete tutte le informazioni sui corsi e gli istruttori. In più una sezione che aggiorneremo con le novità della palestra e del mondo dell'allenamento funzionale.

 
Spartan Race Orte 2017

Si è conclusa con una teatrale consegna delle magliette ufficiali la preparazione della Flyron all'edizione 2017 della Spartan Race che si svolgerà Sabato 29 Aprile ad Orte.

La Spartan Race è una delle più famose corse ad ostacoli, offre batterie di partenza (OPEN) aperte a tutti gli atleti, indipendentemente dal proprio livello di preparazione sportiva. Allo stesso tempo in ogni gara, vengono predisposte le batterie di partenza Elite e Competitive per gli alteti professionisti o semplicemente i più allenati. Spartan Race è la prima competizione del suo genere and avere una classifica a livello globale, offre un banco di prova per i principianti mentre ai professionisti concede la possibilità di mettersi alla prova sempre in maniera diversa e viaggiando in tutto il mondo.

In Italia queste gare vengono disputate a Milano, Misano, Taranto e Orte. Nella Tuscia sono tre anni che viene organizzata una tappa, e la Flyron ha partecipato a tutte le edizioni. Per alcuni atleti si tratterà quindi di migliorare i precedenti risultati, per altri invece sarà un battesimo di fuoco.

In bocca al lupo a tutti i partecipati o, per dirla con il saluto classico degli spartani: AROO!!

 
Recensione: Ilaria Moscetti

Frequento la Flyron da circa 8 mesi. Seguo i corsi di Flying, CrossFit, Kettlebell e Primitive.
Prima di iscrivermi non facevo una particolare attività fisica.

Questa palestra mi piace perchè è un ambiente familiare in cui mi sono sentita subito a mio agio e, soprattutto, seguita da istruttori che stimo per la loro professionalità ed esperienza.

Considero l'allenamento funzionale efficace per il mio benessere in generale, in particolare per il rapido miglioramento che ho riscontrato nel mio aspetto estetico e prestazioni fisiche.

 
Arco di movimento, ripetizioni, carico e recupero

Spesso mi capita di dover punzecchiare i miei allievi che, presi dalla foga di aumentare pesi e ripetizioni, trascurano la totalità del gesto, intendendo per "totalità" il completo ROM: Range of Motion - arco di movimento.

Per aumentare l'intensità si possono adottare diverse strategie, aumentare le serie, le ripetizioni, diminuire i tempi di recupero, o i tempi sotto tensione (TUT: Time Under Tension) e anche, come ovvio, aumentare il carico. Aumentare il carico e, contestualmente, diminuire l'arco di movimento è un controsenso.

Un esempio pratico sarà più esplicativo. Immaginiamo il classico esercizio per i bicipiti, dove si piega il gomito e, flettendo l’avambraccio, si alza un peso. Noi alla Flyron amiamo effettuare questo esercizio in posizione di massima accosciata (squat) utilizzando un kettlebell.

E’ importante lavorare con la schiena perfettamente dritta, con le scapole addotte, petto in fuori e ginocchia larghe, per dare la possibilità all'avambraccio di effettuare il movimento totale (completa estensione). L'angolo del gomito deve partire, ad ogni ripetizione, da 0° fino a circa 140° e viceversa.
Il kettlebell sfiora il pavimento e arriva su fino al petto.

Solo effettuando il movimento nella sua totalità (nel completo ROM) alleneremo il bicipite (e non solo) in maniera completa. Nel momento in cui decidiamo di aumentare l'intensità dovremo poter essere in grado di aumentare il carico.

Meglio effettuare meno ripetizioni con meno peso ma con movimenti completi. Gli obiettivi raggiungibili a lungo termine saranno migliori.

Stefano Cima

 
Recensione: Alessandro Pezzato

Sono iscritto alla Flyron da quasi 2 anni e attualmente frequento i corsi di CrossFit, Kettlebell, Flying (TRX) e Calisthenics

Mi alleno cinque giorni a settimana.

Prima di questo facevo un po' di nuoto, corsa e calcetto.

Mi sentivo un duro... ma non avevo ancora compreso cosa vuol dire "allenamento".

Ho capito che la Flyron era la palestra giusta per me perché durante la prima lezione ho dovuto sedermi a riprendere fiato e mi è venuto il voltastomaco.
Non mi era mai successo!

Inoltre la preparazione di Angela e Stefano (campione italiano di ginnastica non dimentichiamolo) a Viterbo non ha eguali.

 
E' nata prima la Forza o la Resistenza?

Quando pensiamo a queste due qualità e ci focalizziamo sulla forza ci viene subito in mente un gesto come, ad esempio, lo stacco da terra oppure la panca, lo squat. Movimenti in cui c’è un carico molto importante da dover muovere. Così come pensando alla resistenza, molto probabilmente, a molti di noi viene in mente un'attività come la corsa di lunga durata, la classica maratona.

Ma essere forti esclude l'essere resistenti? E, al contrario, essere resistenti equivale a non essere forti? In realtà, se ci fermiamo un attimo a pensare, capiremo che forza e resistenza sono collegate insieme. Vediamo perché.

Facciamo un esempio: prendiamo l'uomo piu forte, al momento, su un esercizio come lo stacco da terra: Eddie Hall.
Quest'uomo è in grado di staccare da terra 500 KG, avete capito bene 500!!! Si puo vedere qua.

Beh, se lui è l’uomo piu forte al mondo (almeno sullo stacco da terra) e se fosse vero che Forza e Resistenza siano agli estremi, allora dovremmo pensare che Eddie Hall sia molto poco resistente... ma siamo sicuri??
In un altro video su Youtube c’è il nostro mitico Eddie che stacca 369Kg per ben 7 volte in meno di un minuto...
Ora riflettiamo un attimo ai nostri miseri chiletti sollevati con gli stacchi da terra... ipotizziamo un atleta mediamente forte che riesce a fare 180/200 Kg di stacco da terra come massimale, ovvero che al massimo della sua forza riesca a sollevare 200 kg (il che è molto di più di quello che si vede fare nelle classiche "sale pesi tradizionali" in genere).
A questo punto il nostro atleta, essendo meno forte di Eddie, dovrebbe essere più resistente. Sempre che forza e resistenza siano "separate".
Ritorniamo al nostro amico da 200 Kg di massimale... diamogli ‘solo’ 150 Kg. Per lui è un carico sotto il massimale per cui gestibile anche per ‘diverse’ ripetizioni (parliamo del 75% dell'1RM). Quante ripetizioni potrà fare?
Eddie con gli stessi 150 Kg, probabilmente nemmeno ci inizia il riscaldamento dal momento che per lui sarebbe un carico quasi nullo, non lo ‘sentirebbe’ nemmeno... E' ovvio che con gli stessi 150 Kg sarebbe in grado di poter fare molte più ripetizioni del nostro amico da 200 di stacco, e questo perché essendo Eddie molto forte, per lui 150 sono solo il 30% dell'1RM.

Per cui, a parità di peso sollevato, chi è più resistente? Chi è che fa più ripetizioni? Un uomo che ha 500 di massimale o uno che ne ha 200? Ovviamente il primo. Per cui, se vogliamo diventare più resistenti, dobbiamo specializzarci nel gesto specifico in cui vogliamo ottenere miglioramenti, ma non ci dobbiamo dimenticare di inserire sempre un miglioramento della qualità principale: LA FORZA.

 

Elenco Percorsi:
Elenco Categorie: Sport e Tempo Libero
Elenco Tag: crossfit kettlebell pole dance trx



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